Intelligenza Artificiale

Consumerismo introduce una rivoluzione nel mondo digitale grazie all’intelligenza artificiale

In collaborazione con Corsi.fun

Da quando l’Intelligenza Artificiale (AI) ha fatto la sua comparsa negli anni ’50, ha portato a cambiamenti significativi nel nostro modo di interagire con la tecnologia. I modelli linguistici, in particolare, hanno reso possibile una comprensione del linguaggio umano senza precedenti. Essendo basati su dati ed algoritmi, gli AI forniscono risposte imparziali, dirette e libere da influenze umane. Ciò li rende strumenti preziosi per la diffusione di informazioni oneste e oggettive.

Consumerismo no profit ha riconosciuto il potenziale dell’AI e dei modelli linguistici su grande scala, come ChatGPT, specialmente per superare l’approccio reattivo tradizionale a favore di un approccio proattivo. Queste tecnologie possono aiutare a identificare in anticipo problemi o pratiche commerciali discutibili, offrendo formazione sia ai consumatori che alle aziende e migliorando la comunicazione tra le due parti.

La vera innovazione presentata da Consumerismo no profit è la creazione di una “safe zone” disponibile all’indirizzo https://corsi.fun/consumerismo. Questo spazio, dove tutti i contenuti sono sviluppati con l’ausilio di esperti dell’AI, fornisce indicazioni prive di finalità malevoli, ingannevoli o commerciali. Rappresenta un rifugio di fiducia e sicurezza nel web sempre più caotico. Senza registrazione, tracciamento, profilatura o pubblicità invasive, i consumatori avranno accesso a informazioni accurate, domande & risposte, corsi gratuiti e news presentate in modo coinvolgente.

Con la creazione di questa “safe zone”, Consumerismo no profit mira a essere una guida affidabile sia per i consumatori che per le aziende virtuose, illustrando come l’AI possa migliorare la nostra navigazione nel complesso mondo digitale.

Entra nella safe zone

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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