L'Editoriale

Forza Italia apre al consumerismo liberale

Forza Italia inaugura il "consumerismo liberale", affrontando temi chiave come bollette e telemarketing aggressivo, unendo la tutela dei consumatori alla strategia elettorale.

Presso il Palazzo dei Gruppi, questa mattina si è tenuta la convention politica interna dedicata a utenti e consumatori. Vertici del partito riuniti dal capo del Dipartimento Tutela del Consumatore, .

Che Forza Italia fosse un partito liberale e liberista, non avevamo alcun dubbio. Ma che fosse anche un partito pronto per il consumerismo liberale, un po’ ci stupisce, e neanche tanto. Lo stupore non arriva tanto dalla posizione chiara e ovviamente di parte liberista, ovvero un consumerismo non stalinista o di retroguardia come quello a cui abbiamo assistito fino ad oggi. Quello di gente che chiedeva liberalizzazioni, ma nello stesso tempo tariffe amministrate. Abbaiava alle aziende, ma poi ci andava a braccetto; insultava le autorità, ma poi dipendeva dai fondi da loro elargiti. Insomma, il consumerismo che ha generato il sistema a cui assistiamo oggi: una specie di assistenza patronale del consumatore, finanziata dallo Stato per reggere più che altro qualche posizione di “vecchiarelli” che non riescono proprio ad andare in pensione. Oppure un consumerismo da procacciamento legale, fatto perlopiù da parafanghisti che non hanno avuto successo nella professione, ma hanno avuto la grande intuizione che attraverso le mentite spoglie di associazionismo dei consumatori si potesse fare il procacciamento vietato dagli ordini.

Insomma, il consumerismo che ha generato i fenomeni delle pratiche commerciali scorrette, dell’uso malevolo dei dati dei consumatori, dell’inflazione spinta, del telemarketing aggressivo e anche di tanti altri fenomeni, che sono proprio il fallimento non del mercato ma del consumerismo.

I temi cruciali della maggioranza

Oggi Forza Italia, unica nel suo caso, ha mostrato i muscoli del consumerismo alla maggioranza, ponendo la bandiera su temi cruciali:

  • Bollette
  • Telemarketing aggressivo
  • Multe stradali
  • Uso improprio dei dati
  • Disinformazione
Simone Baldelli: Responsabile nazionale dipartimento di Forza Italia Tutela degli utenti e dei consumatori

Un bel colpo per l’unico partito italiano ad avere un dipartimento a tutela del consumatore e un unico responsabile, in questo caso Simone Baldelli, che è riuscito a mobilitare tutti i quadri di vertice del partito, intorno al suo simposio.

Ancora molta prudenza nell’affrontare in maniera netta e risolutiva i temi sollevati, ma almeno il coraggio, e in questo caso veramente unico, di dire cosa ne pensano fuori dai riflettori televisivi a cui siamo spesso abituati.

Le voci dei protagonisti

A partecipare all’evento sono stati:

  • , Presidente Gruppo Forza Italia Senato. Coraggioso nello svelare la sua posizione contro gli acquisti online, né troppo oltranzista verso il sì, ma molto ragionevole nello spiegare che un ribasso così ampio comunque viene pagato da una parte della catena di consumo.
  • , Responsabile nazionale dei Dipartimenti di Forza Italia. Ha colto l’importanza di parlare di questi temi, anche alla luce del fatto che non solo nei salotti televisivi, soprattutto nei salotti delle case, le persone chiedono giustizia proprio sui temi di consumo e diritti violati.
  • , Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Ha lanciato una bella provocazione: professionalità e deontologia, come per il settore degli investimenti finanziari, devono diventare la regola primaria per tutti i settori di consumo. E siccome le regole si imparano, bene cominciare sin da piccoli.
  • , Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria. Ha stimolato un interessante percorso congitivo sull’importanza del modello editoriale italiano, proprio se non vogliamo finire nella morsa di una visione di parte delle cose e soprattutto se non vogliamo essere oggetto delle fake news.
  • , Sottosegretario al Ministero dei Trasporti. Finalmente ha raccontato con schiettezza che tutti gli autovelox italiani sono fuori norma. Almeno fino ad oggi.
  • , Presidente Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo. Ha annunciato un lungo percorso di approfondimento sul sistema bancario italiano, ripercorrendo anche il caso delle famose banche popolari e del maledetto raggiro ai danni di centinaia di migliaia di correntisti ignari.
  • Laura Aria, Componente Collegio . Ha annunciato che, secondo la nuova regolazione, il 19 agosto non dovremmo più ricevere telefonate moleste da numeri falsi di rete fissa, mentre il 19 novembre per quelli da rete mobile. «Siamo molto ansiosi di vedere come va a finire».
  • , Componente Collegio . Prima di congedarsi da commissario uscente ha annunciato che il 1° luglio sarà la data storica della trasformazione della bolletta in scontrino. Anche qui, «diamo fiducia anche se già sappiamo come andrà a finire».
  • Simone Baldelli, Responsabile nazionale Dipartimento di Forza Italia Tutela degli Utenti e dei Consumatori. Si dimostra ad oggi come l’unico politico italiano di rilievo che ha capito che la tutela del consumatore è soprattutto la tutela dell’elettore. «Io lo ricordo sempre a tutti. Le banche, le assicurazioni, le società energetiche, i supermercati, i petrolieri, le grandi compagnie, NON VOTANO, i consumatori SÌ».

Interessanti alcuni spunti che sono, insomma, tutti condivisibili. Adesso proviamo a lanciare noi la sfida a FOrza Italia. «Vogliamo lavorare sul serio sull’educazione al consumo e sullo stop al telemarketing aggressivo».

Eccoci, siamo pronti. Raccogliamo la sfida insieme, e voi magari i voti.

 

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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