L'Editoriale

Matrimono a tutti i costi. Se ne parla a Villa Brasini

La festa di matrimonio è un’esperienza che gli sposi vogliono ricordare per tutta la vita nella sua unicità ed esclusività. Allo stesso tempo è un evento che ha dei costi

Gli italiani si vogliono sposare! Ma negli ultimi tempi il vero boom sono gli stranieri che vengono a convogliare a nozze in Italia.

Giustamente con le location, la qualità dei servizi ed i prezzi che abbiamo, sfidederei chiunque a non approfittare dell’Italia come Wedding-Country ufficiale del mondo.

Quello che me mi incuriosisce, sono gli aspetti comportamentali, economico-finaziari e di constume.

Infatti nonostante i dati delle separazioni ci dicano che il numero degli “scioglimenti”( come i ghiacciai) nel 2022 è arrivato a superare il 55% delle unioni, i matrimoni dal punto di vista dell’industria di settore vanno a gonfie vele.

Tempo fa, rimasi colpito dal fatto che una famiglia tra le tante che ci scrivono, si fosse indebitata fino all’inverosimile per sostenere il matrimonio della giovane figlia.

Debiti, finanziamenti e prestiti finalizzati non all’acquisto di un bene o un servizio, ma di un evento. Senza badare a spese. Insomma si è disposti a fare un MATRIMONIO A TUTTI I COSTI?

Ne parlerò Martedì 17 ottobre dalle ore 18.00 alle 22.00 all’evento “Matrimonio 2.0, dal menu al dresscode: ecco tutte le novità del 2023-24” che Villa Brasini organizza per apprezzare le nuove tendenze.

Ospiti

  • Annamaria Tossani, esperta di costume e galateo, giornalista, conduttrice tv e autrice di numerosi libri
  • Luigi Gabriele, presidente dell’associazione consumatori Consumerismo no profit, divulgatore e comunicatore pubblico
  • Nadia La Bella, influencer, fashion blogger e conduttrice televisiva

Evento solo per giornalisti e invitati. Inviare richiesta di partecipazione alla mail: studiobcomunicazione@gmail.com entro e non oltre il giorno 16 ottobre 

 

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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