L'Editoriale

Nasce l’Osservatorio sull’Economia Sferica promosso da Grateful Foundation

Una piattaforma di ricerca tra enti, istituzioni, aziende, operatori e università per elaborare nuovo modello economico che evolverà l’economia circolare

Roma, 4 luglio 2024 – nasce in Italia il primo Osservatorio Nazionale sull’Economia Sferica, presentato oggi alla Camera dei Deputati dalla Grateful Foundation ETS, fondata e presieduta da .

Oscar Di Montigny alla Camera dei Deputati il 4 luglio 2024, presenta la Grateful Foundation

L’economia circolare si è rivelata una via necessaria, urgente, ma non sufficiente per affrontare le sfide di domani. Il modello bidimensionale della circolarità va ora evoluto a una tridimensionalità fatta di innovazione, sostenibilità e umanesimo. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare una piattaforma di ricerca e collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, operatori del tessuto economico industriale, enti di ricerca e accademia, per definire l’elaborazione di un nuovo modello economico che evolva dalle strategie di circolarità ai principi di sfericità: il solo modello economico oggi possibile.

Coerentemente con gli obbiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite e con la tutela dei diritti umani fondamentali, l’Economia Sferica riafferma così la centralità degli esseri umani all’interno del sistema economico-sociale, e delle relative responsabilità che derivano dall’impatto che ciascuno di noi deve produrre coscientemente sul pianeta Terra e sulla collettività – sia individualmente che come insieme all’interno delle organizzazioni in cui operiamo –, coerentemente col Modello delle 7P e il relativo strumento di misurazione dell’impatto denominato Grateful Balance.

Si individueranno nuovi modelli ‘sferici’ di business per lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni in ottica ESG, nuovi ecosistemi ‘sferici’ di aggregazione sociale e i relativi modelli di governance e stili di leadership. La consapevolezza è che, in futuro, qualsiasi forma aggregativa di persone avrà efficacia e successo grazie soprattutto alla propria capacità di far convergere in maniera armoniosa, impattante e profittevole le tre direttrici di sviluppo evolutivo: l’innovazione, la sostenibilità e la valorizzazione del potenziale umano, dalla cui aggregazione convergente ed armonioso deriva il modello rigenerativo denominato Humanovability.

Nella foto: sx Luigi Gabriele (Consumerismo) a dx Oscar Di Montigny (Grateful Foundation)

In questo modo si ispireranno le organizzazioni e le imprese nell’impegnarsi ad impostare una direzione operativa di sviluppo, crescita ed evoluzione che generi come impatto finale un profondo senso di gratitudine negli interlocutori a cui si rivolgono; creando un meccanismo per donare e ricevere prosperità, positività e, come diretto risultato, il giusto profitto.

L’effetto finale si manifesterà nel rendere il valore della Gratitudine il valore-chiave cui tendere nello scambio economico, e nell’individuare nelle Grateful Organization (e nei corrispettivi Grateful Brand) le organizzazioni che otterranno il proprio successo e un profitto sano e giusto (‘right profit’) grazie alla loro aspirazione ad essere non più soltanto le migliori-aziende-del-mondo ma le migliori-aziende-per-il-mondo.

Sorgerà così una Grateful Geneneration, una nuova generazione di esseri umani consapevoli di poter (e voler) essere veri e propri generatori di gratitudine: creativi, risolutori di problemi, che pensano sentono e agiscono in modo nuovo. Individui che usano la loro intelligenza e sensibilità non solo per arricchirsi ma anche per elevare l’Umanità, ponendo il vantaggio collettivo al centro di ogni propria scelta.

Il video della presentazione alla Camera dei Deputati del 4 luglio 2024

“La Gratitudine è la memoria del cuore. Impariamo ad essere grati a tutti, per tutto, sempre.”

Scarica le foto della presentazione

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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