Trasporti

A 7 italiani su 10 piace l’auto elettrica

Dati secondo l'indagine Global Automotive Consumer Study 2022 realizzata da Deloitte

Agli italiani piace l’auto elettrica. Ben il 69% dei nostri connazionali pensa ad un’auto ibrida o elettrica pura per il proprio futuro, secondo l’indagine Global Automotive Consumer Study . Si tratta di una percentuale tra le più alte a livello mondiale”. Così Francesco Naso, segretario generale di Motus-E, associazione che raggruppa tutti gli stakeholders della mobilità elettrica, commenta i dati dello studio di Deloitte, condotto su oltre 26.000 consumatori in 25 Paesi.

“Il dato di Deloitte – aggiunge Nasotrova conferma anche nell’aumento, pari al 128,34%, delle immatricolazioni delle auto con la spina, nell’anno appena chiuso. Un risultato da record, per il nostro Paese, spinto anche dall’ecobonus. L’assenza di nuovi incentivi, a supporto del mercato e della filiera industriale, speriamo venga rivista quanto prima dal dato l’importante interesse degli italiani e il serio rischio di non riuscire a replicare le immatricolazioni di veicoli elettrici del 2021″, dichiara Francesco Naso.

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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