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Emergenza cenere vulcanica, voli dirottati e treni nel caos: la guida di Consumerismo no profit per i diritti, i rimborsi e l’assistenza

Cenere vulcanica, voli cancellati o dirottati e pesanti disagi sulla rete ferroviaria: cosa spetta ai viaggiatori tra rimborso, riprotezione e assistenza, quando interviene l’assicurazione e come ottenere tutela attraverso lo Sportello Nazionale di Consumerismo.

Le fasi di forte criticità legate all’interruzione del traffico aereo — come i blocchi registrati sugli scali a causa dell’attività dell’Etna e la dispersione di cenere vulcanica — unite ai pesanti contraccolpi sulla rete ferroviaria tra ritardi e convogli soppressi, rimettono drammaticamente al centro il tema della mobilità e della tutela dei viaggiatori.

Quando il sistema dei trasporti va in tilt, il cittadino si trova spesso esposto a un muro di disinformazione e a rimpalli di responsabilità. Consumerismo no profit scende in campo con il proprio Sportello Nazionale per fare chiarezza sulle regole, distinguere tra ciò che è dovuto per legge e ciò che spetta alle assicurazioni, e offrire assistenza diretta.

La casistica dei disservizi: cosa spetta per legge

1. Il settore aereo e l’emergenza cenere vulcanica

La natura del fenomeno: L’eruzione vulcanica e la nube di cenere costituiscono una causa di forza maggiore (circostanza eccezionale), riconosciuta anche dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE (causa C-12/11, McDonagh c. Ryanair).

La compensazione pecuniaria: Poiché l’evento è imprevedibile e non imputabile al vettore, la compensazione pecuniaria standard (da 250 a 600 euro) non spetta.

Rimborso o riprotezione: Il passeggero ha comunque diritto, a sua scelta, al rimborso integrale del biglietto (per la parte non goduta o per l’intero viaggio se divenuto inutile) oppure alla riprotezione su un volo alternativo non appena possibile.

L’obbligo inderogabile di assistenza: Anche in caso di forza maggiore, le compagnie aeree non possono sottrarsi all’assistenza materiale (pasti, bevande, pernottamenti in hotel e trasferimenti). Se il vettore non provvede direttamente, il passeggero ha diritto al rimborso delle spese sostenute, purché rigorosamente documentate da scontrini e fatture.

2. Il settore ferroviario

In caso di treni soppressi o fortemente ritardati a causa dei blocchi infrastrutturali e della congestione, trovano piena applicazione le normative europee sui diritti dei passeggeri ferroviari (Regolamento UE 2021/782):

  • Rimborso integrale del titolo di viaggio in caso di rinuncia per ritardi superiori ai 60 minuti.
  • Indennizzo percentuale sul prezzo del biglietto in caso di arrivo a destinazione con ritardo compreso tra i 60 e i 119 minuti (pari al 25%) o superiore a 120 minuti (pari al 50%), salve le esclusioni per eventi esterni di forza maggiore eccezionale.

Quando le assicurazioni sono tenute a risarcire (e quando no)

La polizza viaggio privata costituisce un livello di protezione supplementare, la cui operatività è subordinata unicamente alle clausole del Fascicolo Informativo:

  • Copertura per interruzione o ritardo: Molte polizze coprono le spese vive di soggiorno (albergo, pasti) o l’acquisto di nuovi titoli di viaggio se il vettore è inadempiente o insorgono costi non recuperabili.

La clausola sugli “Eventi Naturali”:

  • Se la polizza comprende espressamente gli eventi naturali e catastrofali (inclusi i fenomeni geologici e vulcanici), la compagnia assicurativa è tenuta a risarcire le spese documentate per il prolungamento del soggiorno, i trasferimenti straordinari e i servizi turistici a terra perduti.
  • Se la polizza esclude tali fenomeni o non prevede la garanzia specifica, l’assicurazione non riconoscerà alcun indennizzo, rendendo necessario fare affidamento unicamente sugli obblighi di legge dei vettori o sulla flessibilità delle strutture ricettive.

Come ottenere rimborsi e tutele attraverso il nostro Sportello

Per evitare che i cittadini subiscano passivamente i disagi e il rimpallo di responsabilità tra operatori, Consumerismo no profit mette a disposizione il proprio Sportello Nazionale per l’analisi della documentazione, l’invio dei reclami formali e l’assistenza legale.

Contatta lo Sportello Nazionale:

Numero Unico Nazionale: 06 94805440

Email dedicata: piututela@consumerismo.it

Il nostro team di esperti seguirà ogni fase dell’iter: dalla raccolta delle carte d’imbarco, dei biglietti e dei certificati di cancellazione, fino alla redazione delle diffide formali e all’attivazione delle procedure di tutela nei confronti dei vettori e delle compagnie assicurative.

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Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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