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Farmaci, Consumerismo: in Italia mancano 3mila medicinali. Allarme anche per Ospedali.

L’allarme è stato lanciato da Farmindustria che parla di difficoltà evidente e investe anche i farmaci per uso ospedaliero.

Nelle farmacie italiane mancano all’appello circa tremila farmaci: antinfiammatori, soprattutto l’ibuprofene che tra l’altro è il farmaco indicato nelle prime fasi d’infezione da Covid19, antibiotici per uso pediatrico, antipiretici, e farmaci per le malattie cardiovascolari, in particolare quelle per la cura dell’ipertensione.

“Questa carenza potrebbe essere una buona opportunità per aumentare il consumo di farmaci equivalenti perché in molti casi a mancare non è il principio attivo ma il farmaco griffato – spiega il presidente di Consumerismo No Profit, Luigi Gabriele – Gli Italiani sono agli ultimi posti in Europa per il consumo di farmaci equivalenti, spendendo circa un miliardo e mezzo di euro di tasca propria per l’acquisto di farmaci “griffati”. La pandemia ci avrebbe dovuto insegnare che la globalizzazione non funziona in presenza di un’emergenza sanitaria e che la produzione di questi farmaci salvavita non può e non deve essere delocalizzata. Le aziende che producevano i principi attivi in Europa e Italia o sono state chiuse o sono state delocalizzate. Il PNRR si dovrebbe anche occupare di queste materie: tutti parliamo giustamente di autosufficienza energetica come se l’autosufficienza sanitaria fosse un problema trascurabile”.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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