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Prezzi calmierati per Mascherine FFP2? Segnala le speculazioni

Mascherine a 0,75 euro, Consumerismo: prezzo calmierato deve valere per tutti gli esercizi, non solo per farmacie aderenti Governo fissi prezzo per tutti i canali di vendita o impossibile combattere speculazioni

L’accordo siglato dal Governo solo con le Farmacie Aderenti

L’accordo raggiunto dal Commissario Straordinario Figliuolo con le associazioni di categoria dei farmacisti per fissare a 0,75 euro il prezzo delle mascherine Ffp2 è un buon compromesso, ma purtroppo l’intesa non vale per tutti gli esercizi commerciali. Lo afferma Consumerismo No profit, che sottolinea come il prezzo fisso di 75 centesimi sarà in vigore solo nelle farmacie che aderiscono all’accordo.

Una vittoria di Pirro

“Si tratta di una vittoria di Pirro, perché nella stragrande maggioranza di esercizi commerciali (dai supermercati, alle bancarelle fino all’e-commerce) le mascherine non avranno un prezzo calmierato e potranno essere vendute a qualsiasi cifra – afferma il presidente Luigi Gabriele – Il Governo deve fare di più attivandosi, al pari di quanto fatto con le mascherine chirurgiche, per fissare un tetto massimo alle Ffp2 che valga per tutti i canali di vendita. In caso contrario le speculazioni a danno dei consumatori proseguiranno fuori dalle farmacie, considerato che gli altri esercizi non sono tenuti a rispettare alcun prezzo calmierato, e che i cittadini hanno l’obbligo di utilizzare le mascherine Ffp2 nei mezzi di trasporto pubblico e in luoghi come teatri, cinema e stadi” – conclude Gabriele.

Si invitano i ocnsumatori a fare vigilanza sui prezzi segnalando i casi di speculazione. Usa i link sottostante

Segnala le speculazioni

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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