L'Editoriale

Rimini. Il falegname romagnolo: un esempio di etica e competenza

Evento a Rimini: un falegname simbolo di etica e la gestione delle utility come strategia. Focus su trasparenza e tutela per consumatori e microimprese.

Venerdì 27 giugno, la provincia di Rimini ha ospitato un evento fondamentale per lo sviluppo di futuri simposi territoriali e l’attuazione di soluzioni basate su competenza e deontologia. L’obiettivo è mettere in pratica un’etica professionale al pari del codice deontologico medico, valorizzando le persone più dell’esperienza fine a se stessa.

La storia del falegname romagnolo

Per riassumere l’evento, il giovane e bravo presidente della CNA di Rimini  , ha raccontato la storia di un falegname romagnolo incontrato pochi giorni prima. Questo artigiano, la cui professione è a rischio di estinzione a causa di attacchi esterni (concorrenza delle multinazionali, costi delle materie prime, difficoltà di reperimento del personale, ecc.), non chiedeva sussidi per le , ma «certezza sugli importi e una corretta pianificazione, al fine di poter ancora svolgere il suo mestiere ed essere competitivo». La vicenda mette in la disuguaglianza crescente tra le grandi aziende, che non rischiano nulla, e chi, pur continuando a crederci, rischia tutto. Questo è l’obiettivo degli incontri territoriali.

Utility: da commodities a strategia.

Il messaggio chiave emerso dall’evento, promosso da e Consumerismo a Rimini il 27 giugno e coordinato dal delegato regionale Marco Lupo, è chiaro: «Utility da commodities a strategia». L’evento «Utility Management: imprese, enti e consumatori a confronto» è stato un momento cruciale per fare chiarezza su un settore sempre più strategico per cittadini e imprese.

Trasparenza e tutela per il settore energetico.

Durante l’incontro si è discusso del ruolo centrale dell’, della necessità di trasparenza e correttezza nel mercato energetico, dell’importanza della formazione certificata, delle dinamiche geopolitiche dell’energia, delle strategie per l’efficienza energetica e della tutela di consumatori e microimprese.

Ringraziamenti

Un sentito ringraziamento va ai rappresentanti delle associazioni di categoria, delle istituzioni, del mondo accademico e delle società energetiche che sono intervenuti, rendendo il dibattito vivo, concreto e propositivo. Tra i partecipanti: Marco Polazzi, On. , , Alice Parma, Elio Martinelli, , Luigi Gabriele, , Giovanni Conti.

Un grazie speciale ai partner dell’evento, che ne hanno reso possibile la realizzazione: CNA Rimini, Solar Info Community, Energika Srl, , Consumerismo, Assium. Si ringraziano inoltre la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Rimini. Nei prossimi giorni sarà condivisa una sintesi degli interventi.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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