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CMOR: che cos’è e quando è possibile annullarlo

Quando si ricevere una bolletta contenente un CMOR è sempre una bella gatta da pelare. Non si era pagato prima e non si vuole pagare nemmeno adesso. Tuttavia esistono dei casi in cui è possibile richiedere l’annullamento del CMOR.

Il CMOR, acronimo di Corrispettivo di , è una forma di introdotta da per contrastare il fenomeno del turismo energetico, ovvero la pratica di alcuni clienti finali che cambiano continuamente fornitore con l’unico obiettivo di non pagare le emesse.

Con questo meccanismo il debito viene trasferito al nuovo fornitore che lo applica in sotto forma di CMOR.

La comunicazione tra i fornitori entrante e uscente non è diretta, ma avviene attraverso una triangolazione con il Gestore del Sistema Indennitario, pertanto il fornitore entrante non sa chi ha richiesto il CMOR.

Quindi il fornitore che fattura il CMOR non avrà potere su di esso e potrà limitarsi solamente a richiederne il pagamento. Quindi, onde evitare la sospensione della fornitura, la fattura CMOR deve essere pagata. Tuttavia, esistono dei casi in cui è possibile contestare il CMOR.

Anche se il CMOR rappresenta un debito giusto, esistono delle circostanze in cui è possibile contestarlo, tuttavia, la contestazione deve essere fatta al fornitore che ne ha fatto richiesta, in quanto il fornitore debitore deve adempiere a determinati obblighi.

Questi obblighi includono l’invio di una comunicazione di costituzione in mora e l’emissione della fattura di chiusura contratto.

Altri possibili casi che darebbero origine alla contestazione del CMOR sono e se il debito è riconducibile ad una ricostruzione dei consumi a seguito di un accertato malfunzionamento del misuratore elettrico o del gruppo di misura o se il fornitore non abbia fornito una risposta motivata al scritto del cliente.

Infine se il cliente abbia provveduto a pagare il debito, oggetto del CMOR, al precedente fornitore, anche tramite agenzia di recupero del credito, può essere richiesto all’annullamento dello stesso.

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Giovanni Riccobono

Direttore Generale e Tesoriere di Consumerismo No Profit e professionista specializzato nella tutela dei consumatori, con una consolidata esperienza nel settore energetico. Da oltre dodici anni opera nel mondo delle utility, con particolare attenzione alla tutela energetica e alla gestione delle controversie. Nel corso della sua attività ha seguito migliaia di reclami e contribuito al recupero di oltre un milione di euro a favore dei consumatori. Blogger, divulgatore e autore di tre libri dedicati alla tutela energetica, ha progressivamente esteso il proprio percorso professionale al management del Terzo Settore, alla rappresentanza associativa e alle relazioni con istituzioni e mercato, conseguendo il Master in Scienze e Management degli Enti del Terzo Settore presso LUMSA.

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