L'Editoriale

Patto della carbonara per il Giubileo. Non oltre i 12 euro

Un piatto di carbonara o amatriciana rischia di arrivare a costare 20 euro a Roma.

Il Messaggero lo storico Giornale di Roma e dei romani ha avuto il merito di favorire questa proposta di Consumerismo No Profit.

E’ il pericolo che si corre con l’invasione di turisti previsti nella capitale durante il Giubileo, e che affollerrano i ristoranti consumando i piatti tipici della tradizione. Oggi il prezzo medio di queste due tipologie di paste è compreso tra i 12 e i 14 euro nei locali pubblici del centro, ma la maggiore domanda farà crescere i listini al dettaglio dando vita ad una ignobile speculazione a danno non solo dei turisti, ma anche dei romani.

Per questo lanciamo oggi al Comune di Roma e alle associazioni dei locali pubblici la proposta di stabilire un prezzo calmierato per i piatti della tradizione romana, ma anche per la pizza, altro alimento richiestissimo dai turisti (e a rischio rincaro), soprattutto in considerazione del fatto che tali prodotti hanno costi vivi minimi per i ristoratori.

Stabilito il “prezzo giusto”, e avviata una adeguata campagna di comunicazione in favore di chi si recherà a Roma, tutti i ristoranti che durante il Giubileo applicheranno listini superiori e speculeranno sulle tasche dei turisti andranno boicottati e disertati.

Per questo motivo, CONSUMERISMO ha deciso di proporre agli enti locali e regionali di istituire non solo un monitoraggio dei prezzi ma anche una vera e propria moratoria. Ecco la lettera che abbiamo inviato a tutti: Tavolo prezzi Giubileo

L’abbiamo chiamata Patto della Carbonara a 12 euro.

Voi cosa ne pensate?

 

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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