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Jova Giro: quando la musica si fa in bicicletta

Da Roma al Sud, attraverso l'Italia lenta: il tour estivo di Jovanotti tra concerti, pedali e valorizzazione del territorio.

Un’estate in sella, da Roma a Roma

C’è un progetto che, nell’estate 2026, promette di cambiare il modo in cui pensiamo ai concerti, ai viaggi e al rapporto con il territorio italiano. Si chiama l’arca di Lorè,, ed è molto più di un tour musicale: è un’avventura in bicicletta che trasforma lo spostamento in racconto, la strada in esperienza, il tempo in musica.

Lorenzo — nato a Roma, cresciuto tra piazza dei Cavalleggeri e la città eterna — riparte dalla sua città per attraversare l’Italia a pedali. Il punto di partenza e di arrivo è il Circo Massimo, simbolo di un legame con Roma che Lorenzo ha riscoperto con gli anni. “Ho passato l’infanzia a Roma e per molto tempo non ho valorizzato abbastanza questa mia

Lorenzo Jovanotti e Roberto Gualtieri alla presentazione del tour 2026, presso Sala delle Bandiere del Campidoglio, Roma

radice nella mia arte”, ha raccontato. Con l’età, quel legame si è fatto più profondo: Roma è il luogo in cui si è innamorato della musica, dove ha incontrato l’arte e la bellezza per la prima volta.

Il Jova Giro nasce da un’esperienza concreta: il bike concert del luglio scorso, dedicato a soli 5.000 ciclisti, che ha fatto da seme fertile per questo nuovo progetto. Non un’appendice al tour, ma un cambio di prospettiva: il viaggio smette di essere un intervallo privato e diventa parte dell’esperienza collettiva.

La rotta: verso il Sud, lungo le strade dimenticate

Il percorso è sfidante e affascinante. Si parte dal Circo Massimo e si sale verso il Gran Sasso, attraversando l’Appennino laziale. Poi la discesa verso l’Adriatico, la costa, l’entroterra. Si prosegue verso Sud — Montesilvano, Barletta, Catanzaro, Palermo — fino allo Stretto di Messina, alla Sicilia, per risalire infine lungo il Tirreno e tornare a Roma per il gran finale del 12 e 13 settembre al Circo Massimo: Jova al Massimo.

Lorenzo Jovanotti alla presentazione del tour 2026, presso Sala delle Bandiere del Campidoglio, Roma

Le tappe dei concerti — il Jova Summer Party — si animano nei weekend tra agosto e settembre 2026, mentre nei giorni feriali la carovana pedala: strade secondarie, piste ciclabili, paesi, cittadine, paesaggi. Un viaggio che non cerca scorciatoie, ma presenza, pensiero e godimento di ogni singolo attimo.

Con Lorenzo ci sarà una squadra di amici: ex ciclisti professionisti mondiali e olimpici, compagni di passione per la strada a due ruote. Una piccola comunità in movimento che si aspetta, si ritrova, condivide ogni chilometro e le serate dopo la strada — e magari, se spunta una chitarra…

Il Sud come risorsa: cicloturismo, lentezza e soft power

Dal punto di vista di Consumerismo No Profit — la lobby indipendente dei consumatori italiani — l’iniziativa merita attenzione perché si fa portatrice di una visione concreta di sviluppo del territorio e di nuovi modelli di consumo culturale e turistico.

Jovanotti si fa esplicitamente portavoce

Lorenzo Jovanotti e Luigi Gabriele alla presentazione del tour 2026, presso Sala delle Bandiere del Campidoglio, Roma

di una nuova cultura della produttività lenta, che vede nel Sud Italia un microambiente ideale per attrarre talenti, startup, agricoltura biologica e turismo di qualità. Il Mediterraneo, nelle sue parole, è una risorsa irrinunciabile per l’Europa: senza il sole del Sud, il continente perde una parte essenziale di sé.

Il cicloturismo è un settore in forte crescita a livello globale: attira visitatori con elevata capacità di spesa, favorisce la sosta nei piccoli centri, distribuisce la ricchezza su aree normalmente escluse dai flussi turistici tradizionali. Il Jova Giro intercetta questo trend con intelligenza, trasformando un tour musicale in uno strumento di valorizzazione di borghi, paesaggi e comunità locali.

È quello che Lorenzo chiama “soft power”: raccontare le bellezze e le potenzialità del Sud attraverso la musica, le biciclette e la presenza fisica sul territorio. Non con uno spot pubblicitario, ma con un viaggio autentico, condiviso, vissuto giorno per giorno.

Poesie da viaggio: le parole che accompagnano la strada

Il Jova Giro non è solo musica e biciclette. In questo stesso tempo prende forma un altro progetto: dopo il successo di Poesie da spiaggia (2022), Lorenzo rinnova la collaborazione con Nicola Crocetti in una nuova antologia, Poesie da viaggio, in uscita il 5 maggio per Feltrinelli. Parole nate lungo la strada, da leggere al volo o da lasciare sedimentare — come certi paesaggi.

Una citazione di Tiziano Terzani illumina l’intera avventura: “Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare.” Un principio che, letto con gli occhi dei consumatori, invita a riscoprire il valore del processo rispetto al risultato, della lentezza rispetto alla velocità.

Roma come cerchio che si chiude

Il finale al Circo Massimo — il 12 e 13 settembre — non è solo il punto di arrivo del tour. È una festa di ritorno, un punto che diventa cerchio. Un luogo speciale nella storia live di Jovanotti, con concerti che hanno registrato il tutto esaurito allo Stadio Olimpico e i recenti dieci sold out del Palajova al Palazzo dello Sport. Lorenzo festeggia i suoi 60 anni a Roma, e lo farà sul palco con molti artisti romani — colleghi, amici, voci di una città che è insieme partenza e approdo.

Il Jova Giro L’arca di Lorè, è un’idea semplice e radicale: andare piano per andare lontano. Un modello di turismo, di consumo culturale e di sviluppo del territorio che Consumerismo No Profit — la lobby indipendente dei consumatori italiani — segue con interesse e rispetto. Perché quando la cultura si mette davvero al servizio del territorio, succedono cose belle.

JovaTour2026
Jovatour2026 le date

📅  DATE PRINCIPALI

  • Partenza del Jova Giro:  9 agosto 2026 — Roma, Circo Massimo
  • Tappe estive (Jova Summer Party):  Montesilvano · Barletta · Catanzaro · Palermo · Napoli
  • Gran finale — Jova al Massimo:  12 e 13 settembre 2026 — Circo Massimo, Roma
  • Produzione:  Trident Concerts, in collaborazione con The Base e il Comune di Roma — Assessorato Grandi Eventi
  • In libreria:  Jovanotti, Poesie da viaggio — Feltrinelli, 5 maggio 2026

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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