La Borsa della Spesa

La Borsa della Spesa: il clima favorevole spinge le produzioni estive

Scendono del 26,2% i prezzi all’ingrosso delle ciliegie in una settimana

Roma, 15 maggio 2026 – Cambio di stagione compiuto nei mercati all’ingrosso ortofrutticoli. Tra i consigli d’acquisto settimanali de La Borsa della Spesa, il servizio di BMTI e Italmercati in collaborazione con Consumerismo No Profit, finalmente arrivano la frutta e la verdura estive.

In generale, il clima favorevole spinge le produzioni e l’aumento dei quantitativi soddisfa la richiesta mantenendo i prezzi all’ingrosso nella media del periodo ma, il maltempo delle ultime giornate, sta rallentando la crescita di alcuni ortaggi.

Tra la frutta, le fragole vivono il passaggio di testimone tipico di queste settimane, infatti, le produzioni lucane, siciliane e campane si avviano alla conclusione mentre prendono slancio le produzioni del Veneto e della Romagna, con prezzi tra 4,00 e 5,00 euro/kg. Abbondano i meloni retati siciliani, con nuove raccolte in arrivo anche da altri territori: le quotazioni scendono arrivano tra 1,80 e 2,50 euro/kg ed esordiscono anche i meloni lisci, ancora in quantità ridotte, intorno ai 3,00 euro/kg. È iniziata la campagna delle ciliegie, la varietà Bigarreau va, all’ingrosso, dai 4,00 ai 5,00 euro/kg per le pezzature minori fino a 6,00-8,00 euro/kg per i calibri superiori. L’aumento della produzione ha fatto registrare un calo dei prezzi all’ingrosso del 26,2% in una settimana. Le mele restano stabili su 1,80 euro/kg, con Golden ancora disponibile, termina la vendita della varietà Scilate.

Tra gli ortaggi, questo è il momento dei cetrioli, abbondanti nei mercati, con la varietà Lungo olandese italiana protagonista di stagione a 0,80-0,90 euro/kg; il cetriolo corto si attesta, invece, sui 1,00-1,20 euro/kg. Restano convenienti i carciofini, tra 1,50 e 2,00 euro/kg. E, infine, è iniziato il periodo della coltivazione in piena aria per melanzane e zucchine. Le prime, disponibili all’ingrosso tra 1,00 e 1,40 euro/Kg, le seconde intorno a 1,20 euro/Kg. Termina la campagna degli asparagi bianchi del Veneto, ancora disponibili i Verdi con prezzi che vanno da 4,00 a 5,00 €/kg a seconda della pezzatura.

Malgrado il maltempo non sempre favorevole questa settimana, anche i prodotti ittici offrono diverse opportunità d’acquisto interessanti: la riapertura della pesca delle telline ha riportato i prezzi all’ingrosso ad un livello regolare, intorno ai 7,50 euro/kg. I moscardini medio-grandi sono ora acquistabili a 10,00-12,00 euro/kg, in netto calo rispetto ai mesi scorsi. Si mantiene stabile, invece, la rana pescatrice tra gli 8,00 e i 10,00 euro/kg per gli esemplari più piccoli fino a 13,00-15,00 euro/kg per le taglie maggiori.

Le cozze italiane restano stabili tra 2,80 e 3,50 euro/kg, con punte fino a 4,00 euro/kg per il prodotto di qualità maggiore. Molto convenienti i prezzi all’ingrosso delle razze, sui 4,00 euro/kg, poiché meno richieste in questo periodo. Consigliati, infine, anche i gamberi rosa con la pezzatura più grande intorno ai 9,00 euro/kg.

Tra le carni, continua la stabilità per il prezzo all’ingrosso della fesa di tacchino, tra 9,30 e 9,70 euro/kg, il cui mercato si mantiene in sostanziale equilibrio. Infine, continua la flessione dei prezzi dei quarti anteriori di vitellone, 7,19-7,29 euro/kg, a causa di una domanda sempre più debole.

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