L'Editoriale

Noi per loro: Consumerismo diventa movimento

Lettera aperta del Presidente Luigi Gabriele a tutti gli attivisti e delegati di Consumerismo No Profit. L'editoriale riflette sui valori emersi durante il team building di Posta Fibreno, celebrando la trasformazione dell'associazione in un movimento collettivo fondato sulla fratellanza e sulla tutela del benessere interno come motore per la difesa dei consumatori e dell'etica del mercato.

Cari delegati e amici, in queste settimane, mentre analizzavo i dati record del traffico aereo e le nuove direttive europee sulla gestione dei rincari energetici, mi sono ritrovato a riflettere su due quesiti che sono la polpa del nostro stare insieme: quando l’essere umano decide di diventare cattivo e quando, esattamente, un gruppo smette di essere un elenco di nomi per farsi movimento.

La risposta non è arrivata dai manuali di comunicazione istituzionale, ma dai momenti di vita che abbiamo vissuto insieme a Posta Fibreno, dove ci siamo riuniti questo fine settimana per il nostro secondo team building. La risposta ce l’hanno data i nostri Raffaele e Chiara con la piccola Camilla. Guardandola ho avuto tutte le risposte: gioia pura, vita allo stato brado. L’essere umano non nasce cattivo; lo diventa per contaminazione, come l’acqua che nasce pura ma si sporca lungo il corso se non ne proteggiamo la direzione. Consumerismo deve restare in questa direzione con un’intransigenza quasi feroce.

Dalla fondazione alla custodia collettiva

Proprio a pochi chilometri da Posta Fibreno, oltre ad essere nato il più grande di tutti gli oratori di sempre, Marco Tullio Cicerone, sono nati il nome e il simbolo di questa nostra follia lucida (quella di Marco e Luigi), abbiamo compiuto un gesto simbolico ma profondamente politico: i primi fondatori si sono tolti la veste dei “proprietari” per consegnare a ogni nostro attivista e delegato sul territorio, la responsabilità di tramandarne la storia.

Consumerismo è diventato un movimento. Non appartiene più a chi lo ha sognato, ma a chi lo abita ogni giorno nelle piazze, negli sportelli e nelle battaglie legali. Questa delega ci consegna all’eterno, perché la continuità ora dipende da ogni singolo battito di questo cuore collettivo. Abbiamo scelto la lentezza umana del tempo condiviso per distinguere un’attesa fertile da un blocco difensivo, perché non siamo un’associazione ordinaria: noi siamo, prima di tutto, la lobby dei nostri attivisti.

Una lobby di fratelli per un mercato sano

Se non curiamo la nostra fratellanza, la nostra salute e il nostro benessere interno, come possiamo pensare di difendere qualcun altro? Il principio è semplice: ogni paura, ogni successo e ogni difficoltà sono di tutti noi. Prima di essere associati o delegati, voglio che ci sentiamo fratelli.

Solo con questa corazza di legami sinceri potremo essere la “lobby indipendente dei consumatori”: quella che difende i consumatori dalle “bollette pazze” e sostiene le aziende sane che navigano in un mercato torbido. Se ci proteggiamo reciprocamente, non ci sarà rincaro del carburante o crisi geopolitica capace di fermare la nostra marcia.

Siamo un movimento in cammino che non cerca risposte rapide, ma una coerenza che duri nel tempo. Ti ringrazio per aver scelto di non essere un semplice spettatore, ma un costruttore di questa visione.

Questo il senso di CONSUMERISMO PER L’ITALIA, e questo il motivo di questa immagine.

Ultreia et Suseia. Andiamo oltre e ancora più in alto. Insieme.

 

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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