Comunicati

Enac: Tar rimanda entrata vigore Regolamento posti a minori

Assoutenti: enorme regalo a compagnie aeree proprio quando aumentano viaggi e partenze degli italiani. Per i viaggiatori maggior esborso del tutto ingiustificato

L’enorme regalo alle compagnie aeree

Un enorme regalo alle compagnie aeree che arriva proprio nel momento in cui aumentano viaggi e partenze degli italiani per le vacanze estive. Lo afferma Assoutenti, commentando la decisione del Tar del Lazio che ha differito al prossimo 15 agosto l’entrata in vigore del nuovo Regolamento tecnico dell’Enac per l’assegnazione dei posti a sedere dei minori, dei disabili e delle persone a ridotta mobilità vicino ai genitori e/o accompagnatori.

Differito regolamento a tutela dei viaggiatori più deboli

“Lo scandalo dei posti a sedere a pagamento era stato denunciato proprio da Assoutenti, che aveva segnalato come tale balzello applicato sia da vettori low-cost che da compagnie tradizionali, arrivasse a costare più del volo stesso, raggiungendo la cifra record di 109 euro – spiega il presidente Furio Truzzi – A seguito della nostra denuncia l’Enac aveva varato un regolamento per tutelare le categorie di viaggiatori più deboli, ma ora dal Tar è arrivato un differimento della sua entrata in vigore che rappresenta da un lato un regalo alle compagnie aeree, dall’altro un maggior esborso per coloro che useranno il trasporto aereo per recarsi in vacanza fino al prossimo 15 agosto”.
“Si fa francamente fatica a comprendere quali siano le difficoltà tecniche che impediscono ai vettori aerei di aggiornare i propri sistemi informatici, operazioni oramai automatizzate che non richiedono particolari sforzi alle compagnie” – conclude Truzzi.

Eccetto dove diversamente indicato, tutti i contenuti di Consumerismo.it sono rilasciati sotto licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License".
Tutti i contenuti di Consumerismo.it possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre Consumerismo.it come fonte e inserire un link o un collegamento visibile alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Consumerismo.it possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a redazione@consumerismo.it.
Back to top button