
Dimensione del testo: A Reducir tamaño de fuente. A Restablecer tamaño de fuente A Aumentar tamaño de fuente.
Non è solo un player del mercato energetico; è l’esito tangibile di una visione che Francesco Bernardi, ingegnere nucleare prestato all’imprenditoria pura, ha saputo trasformare in realtà partendo da un presupposto raro: il coraggio di sognare quando il mercato suggeriva prudenza.
Bernardi incarna la figura dell’imprenditore che non si limita a gestire flussi, ma genera senso. La sua storia parla di una sfida lanciata ai colossi del settore, vinta non attraverso la forza bruta dei capitali, ma con la precisione di chi sa che l’energia, prima di essere un bene di consumo, è una vibrazione umana.
Il culto della bellezza come asset strategico.
Per Illumia, la bellezza non è un accessorio estetico, ma una postura morale. Bernardi ha costruito l’identità aziendale attorno all’idea che abitare spazi armoniosi e circondarsi d’arte non sia un lusso, ma una condizione necessaria per lavorare con dignità e produrre valore reale. In azienda, l’arte è vissuta come un pungolo costante per non scadere nell’abitudine, per mantenere lo sguardo allenato allo stupore.

Questa dedizione alla bellezza praticata ha radici profonde che ho avuto modo di toccare con mano. Ieri, in occasione della consegna del CONSUMERISMO Rating — il riconoscimento che la nostra associazione conferisce alle aziende che pongono l’etica e il consumismo politico alla base di ogni azione — ho scoperto cosa si cela realmente dietro l’estetica di questa impresa.
Una convergenza di visioni: l’influenza di Fra Sidival Fila
La bellezza che Francesco Bernardi ha saputo tradurre in cultura aziendale trova una risonanza straordinaria nelle opere di uno dei più grandi artisti moderni: Fra Sidival Fila.
Per me, Fra Sidival è molto più di un artista; è un mentore umano e spirituale. Scoprire che la sua idea di bellezza — fatta di tessuti recuperati, di cuciture che curano le ferite della materia e di una luce che emerge dal rigore — è la stessa che ispira il fondatore di Illumia, ha dato un senso nuovo alla nostra premiazione.
Questa convergenza non è casuale:
La “Cucitura” dei Valori: Come Fra Sidival ricompone trame lacerate per farne arte, così Bernardi ha cercato di ricomporre il rapporto tra impresa e persona, rendendo l’energia un servizio umano e non solo una commodity.
Etica e Trasparenza: La bellezza senza verità è solo decoro. Il rating che abbiamo assegnato certifica che in Illumia la bellezza estetica è supportata da una bellezza etica, fatta di rispetto per il consumatore e responsabilità politica.
Un’eredità di senso
Oggi, con la gestione operativa affidata ai figli, il sogno di Francesco Bernardi continua a evolversi. È la dimostrazione che un’azienda può essere un’opera d’arte collettiva, dove il profitto è il mezzo e la coerenza l’unico fine accettabile.
Come Consumerismo, premiare Illumia ha significato riconoscere che esiste ancora un modo “coraggioso” di fare impresa: quello che non teme di mostrare la propria anima e che riconosce nell’arte e nella spiritualità le fondamenta di un mercato finalmente civile.





