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La Convention Alumni ELIS che mette in connessione persone, territori e nuove possibilità

A confronto fondazioni, terzo settore e imprese, modelli territoriali prendono forma tra bisogni reali e nuove alleanze

Una giornata intensa, concreta, costruita sul dialogo e sulla capacità di mettere insieme competenze diverse con un obiettivo comune, rafforzare il sostegno al territorio attraverso modelli innovativi di collaborazione tra pubblico e privato. È questo il cuore della Convention Alumni Elis, organizzata da Bee Hive ed ELIS, che ha visto protagonisti ex gli alunni della scuola di formazione Elis, fondazioni e rappresentanti del terzo settore, culminata in un importante esercizio di progettazione condivisa che ha portato allo sviluppo di molti progetti, elaborati dai gruppi di lavoro come applicazione pratica dei contenuti emersi durante la giornata.

Ad aprire i lavori della mattina sono stati tre interventi di alto profilo, capaci di offrire una visione ampia e concreta sul ruolo strategico delle fondazioni e sugli strumenti di finanziamento della progettualità sociale. Tra questi, Carlo Borgomeo, figura di riferimento nel panorama dello sviluppo territoriale e dell’impresa sociale, Stefano Consiglio, oggi alla guida della Fondazione con il Sud, e Stefania Mancini, impegnata nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile e inclusivo.

Gli interventi hanno evidenziato un punto chiave, la necessità di superare logiche frammentate per costruire ecosistemi collaborativi in cui fondazioni, enti del terzo settore e istituzioni possano lavorare insieme, valorizzando competenze, risorse e visioni. Al centro, il tema del finanziamento della progettualità, ma anche quello, altrettanto decisivo, della capacità di generare impatto reale e misurabile.

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Nel pomeriggio, la giornata è entrata nel vivo con una pluralità di tavoli di progettazione partecipata dedicati a diversi territori, durante i quali i partecipanti, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno elaborato proposte concrete a partire dai bisogni locali. Il gruppo Sicilia 1, composto dagli ex alunni Elis Giampiero Padalino, Giacomo Namio, Antonio Asta, Pietro Marrone, Ignazio Emanuele Piccichè, insieme al Direttore Generale di Consumerismo Giovanni Riccobono e alla Segretaria generale Barbara Molinario, è stato il tavolo a cui ha preso parte Consumerismo, lavorando alla definizione di un modello replicabile di sostegno territoriale.

È in questo contesto che è stato sviluppato R.E.T.I., un progetto costruito come esercizio progettuale, nato dall’ascolto dei bisogni locali e dalla volontà di costruire risposte integrate, capaci di connettere risorse, competenze e opportunità. Un modello che punta a rafforzare il tessuto sociale ed economico siciliano attraverso una visione condivisa e operativa.

“È stata una giornata estremamente costruttiva e ricca di spunti, davvero importanti” ha dichiarato Giovanni Riccobono. “Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci direttamente con il mondo delle fondazioni, comprendere il loro punto di vista sul finanziamento della progettualità e sul sostegno agli enti del terzo settore. È emersa con forza l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato, ma soprattutto il valore della progettazione condivisa. Il lavoro svolto nei gruppi, in particolare sul territorio siciliano, ci ha permesso di elaborare un progetto concreto, orientato ai bisogni reali e alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo e sostegno per il territorio”.

Un passaggio che segna un cambio di approccio, dalla teoria alla pratica, dalla riflessione alla progettazione. I progetti ideati dai gruppi di lavoro rappresentano un esempio concreto di lavoro condiviso, che mette al centro le comunità, valorizza le esperienze e costruisce connessioni, trasformando le idee in azioni capaci di generare impatto.

Barbara Molinario

Barbara Molinario è giornalista ed esperta di comunicazione, con oltre venticinque anni di esperienza. Opinionista indipendente, interviene su temi legati alla sostenibilità, ai consumi e alla tutela dei consumatori. Collabora con numerose testate giornalistiche, agenzie stampa, web, radio e TV nazionali tra cui Tg1, Tg2, Tg3, Uno Mattina, Agorà, Restart, Mi Manda Rai3, Mattino 5, Tg Poste, e tante altre. Speaker radiofonica; esperta di moda e costume, è direttrice del magazine Fashion News Magazine. Segretaria generale dell’associazione Consumerismo no profit, si occupa di promozione dei diritti dei cittadini e sensibilizzazione sociale. È inoltre Presidente dell’associazione Road to green 2020, con cui promuove la sostenibilità ambientale attraverso il forum internazionale “La città del futuro” e il contest #roadtogreen, che valorizza artisti, designer e innovatori. Con il progetto Road to pink da voce alle donne ed è attivamente impegnata nella lotta contro la violenza di genere. Project manager, progettista di interventi per privati e bandi pubblici, opera nei settori dell’impresa e del sociale, sviluppando iniziative ad alto impatto culturale, ambientale ed educativo. È attivista nel campo della tutela e formazione dei minori, conta all’attivo progetti come Legal Love e Mangio dopo, che affrontano temi legati al benessere psico-fisico dei più giovani, collaborando con scuole e istituzioni pubbliche. Docente di comunicazione, ufficio stampa, pubbliche relazioni e organizzazione eventi, è amministratore della società DBG Management & Consulting srl ed è tra i soci fondatori del Convention Bureau Roma e Lazio. È stata per anni attiva nel sistema Confindustria. Tra le sue pubblicazioni e produzioni: Combattere il cyberbullismo. Riconoscere le Fake News. Gestire gli haters. Zero, il libretto interattivo contro lo spreco del cibo. Riciclare è un’arte; Sostenibilità nell’industria della moda, tra nuovi trend, falsi miti.

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