L'Editoriale

Monopattini e sosta selvaggia: crolla il fenomeno grazie al Consumerismo MONITOR con DOTT

MONOPATTINI: NEL 2023 11MILA SEGNALAZIONI PER SOSTA IRREGOLARE SOLO A MILANO, ROMA E PADOVA MA GRAZIE AL PROGETTO DOTT-CONSUMERISMO IL TASSO DI RECIDIVA SI ABBATTE: DOPO IL PRIMO ALERT, 1.364 SANZIONI (12%) E 130 ACCOUNT SOSPESI (1%) PER FRUITORI DEI SERVIZI DI MOBILITÀ IN SHARING I PRINCIPALI PROBLEMI SONO LA CARENZA DI PARCHEGGI, CICLABILI E MEZZI IN CONDIVISIONE

 

La sosta selvaggia dei monopattini elettrici continua ad essere un problema in tutte le città italiane, ma le iniziative avviate sul territorio per educare gli utilizzatori di tali mezzi di trasporto ed evitare usi impropri da parte degli utenti hanno dato i loro frutti, abbattendo il tasso di recidiva dei comportamenti illeciti. Lo affermano Dott, società europea leader della micromobilità in sharing, e Consumerismo No Profit, che contro il fenomeno del parcheggio selvaggio dei monopattini elettrici hanno avviato lo scorso anno a Milano, Roma e Padova un innovativo progetto denominato “Consumerismo Monitor”, da cui emergono ora interessanti dati.

A un anno di distanza dall’avvio della sperimentazione, volta ad educare gli utenti circa la piaga del parcheggio scorretto dei monopattini, i numeri sono assolutamente incoraggianti – spiegano Dott e Consumerismo – Come noto a Milano, Roma e Padova gli utenti della flotta Dott che parcheggiano i monopattini elettrici fuori dalle aree consentite o in maniera scorretta ricevono un “alert” direttamente sul proprio smartphone e un riepilogo delle regole da seguire. In caso di reiterazione del comportamento scorretto, la seconda volta ricevono una sanzione pecuniaria unita ad una guida al parcheggio e al rispetto delle regole mediante una mail dedicata e personalizzata. In caso di terza violazione, subiscono la sospensione dell’account e, per la sua riattivazione, devono frequentare un corso di guida obbligatorio e gratuito, organizzato da Dott.

Grazie al progetto avviato da Dott e Consumerismo il tasso di recidiva dei comportamenti scorretti degli utenti si è letteralmente abbattuto: nelle tre città dove è partita la sperimentazione, infatti, a fronte di quasi 11mila parcheggi scorretti rilevati dall’operatore tramite la foto obbligatoria di “fine corsa”, che hanno portato all’invio di un alert sugli smartphone degli utilizzatori dei monopattini, Dott ha elevato solo 1.364 sanzioni (tasso di recidiva con 2 infrazioni al 12,4%) e gli account Dott sospesi appena 130 (tasso di recidiva con 3 infrazioni all’1,18%). Nello specifico:

  • Roma: 5.104 utenti hanno ricevuto “alert”, 887 sanzionati, 95 sospesi
  • Milano: 3.367 utenti hanno ricevuto “alert”, 281 sanzionati, 32 sospesi
  • Padova: 2.527 utenti hanno ricevuto “alert”, 196 sanzionati, 3 sospesi

I numeri dimostrano come il progetto abbia prodotto gli effetti sperati, portando migliaia di utenti dei monopattini ad acquisire maggiore consapevolezza circa le corrette modalità di parcheggio dei mezzi, a riprova che l’approccio combinato “prima educazione e poi sanzione” abbatte i comportamenti scorretti e azzera quasi del tutto i casi di recidiva – affermano Dott e Consumerismo – Rimangano tuttavia nelle città italiane forti criticità, evidenziate dagli utilizzatori di monopattini e bici in sharing attraverso un apposito questionario realizzato da Dott: gli utenti segnalano in particolare la scarsa disponibilità di mezzi nei principali punti di interesse e la carenza di infrastrutture ciclabili e parcheggi dedicati nelle aree urbane.

A maggior ragione, quindi, gli investimenti delle aziende in educazione degli utenti e controllo della sosta risultano essenziali per affrontare concretamente questo problema e garantire il decoro urbano.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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