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Bollette pazze e conguagli, devo pagarli?

Mesi e mesi di consumo accumulati in unica bolletta con un importo elevato. In questo articolo vediamo come comportarsi in merito.

Perché si verificano queste maxi-?

In genere sono il risultato di una lettura dei contatori non effettuata per diversi mesi, oppure di una lettura errata che ha portato a una sottostima del consumo effettivo.

Le bollette di , o maxi-bollette, possono generarsi per diversi motivi:

  • blocco di fatturazione;
  • rettifiche del dato di misura precedentemente fornito dal distributore e utilizzato per fatturare;
  • perduranti mancate letture del contatore da parte dei distributori.

Per gestire al meglio una maxi- è importante innanzitutto verificare se la fattura è stata emessa correttamente e confrontarla con le letture presenti nel lettore.

In caso di errori è possibile presentare un al proprio fornitore e richiedere la rettifica della fattura. Se invece la fattura risulta corretta, è sempre possibile concordare una rateizzazione, evitando così di dover sostenere un esborso di denaro eccessivo in un’unica soluzione.

Una cosa da verificare è se i consumi del conguaglio fanno riferimento a consumi superiori ai 24 mesi.

Infatti, a partire dal 2018 è stata introdotta la breve, la quale prevede una diminuzione del periodo di tempo entro il quale le bollette dei servizi energetici possono essere contestate. In particolare, tale periodo è passato da 5 anni a 2:

  • per tutte le bollette di energia elettrica con scadenza successiva al 1° marzo 2018;
  • per i consumi di con scadenza successiva al 1° gennaio 2019.

Quando si verificano situazioni di conguaglio, i fornitori sono tenuti ad informare i clienti della possibilità di richiedere la prescrizione breve degli importi più vecchi di due anni e di allegare un modulo alla bolletta per facilitare la comunicazione della richiesta e dei recapiti a cui inviarla.

Tuttavia, non sempre questo accade e molti consumatori si ritrovano a dover pagare importi non dovuti.

Hai ricevuto una maxi-bolletta e non sei sicuro se effettivamente bisogna pagarla? Clicca qui per contattare il nostro Sportello Digitale +Tutela e vedremo insieme di far valere i tuoi diritti!

Hai un problema? Scrivici!

Stai inviando allo Sportello +Tutela di Consumerismo No Profit APS ETS il racconto del tuo problema e i tuoi recapiti. Lo legge un operatore, che valuta gratuitamente il caso e ti risponde entro 24 ore. Non stai firmando nulla e non ti stiamo chiedendo denaro.

Non devi allegare niente adesso: tieni da parte i documenti che riguardano il tuo caso, se andiamo avanti ti diremo quali servono.

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Anche approssimativo, se lo conosci.
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3. Consensi

Giovanni Riccobono

Direttore Generale e Tesoriere di Consumerismo No Profit e professionista specializzato nella tutela dei consumatori, con una consolidata esperienza nel settore energetico. Da oltre dodici anni opera nel mondo delle utility, con particolare attenzione alla tutela energetica e alla gestione delle controversie. Nel corso della sua attività ha seguito migliaia di reclami e contribuito al recupero di oltre un milione di euro a favore dei consumatori. Blogger, divulgatore e autore di tre libri dedicati alla tutela energetica, ha progressivamente esteso il proprio percorso professionale al management del Terzo Settore, alla rappresentanza associativa e alle relazioni con istituzioni e mercato, conseguendo il Master in Scienze e Management degli Enti del Terzo Settore presso LUMSA.

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