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Boom acquisti Bici on line

Italiani in bicicletta: il bonus mobilità riaccende la passione per le due ruote a pedali. Nel mese di maggio le ricerche sono aumentate di oltre il 220% rispetto al periodo precedente

Non solo bici e accessori: è boom di ricerche anche per monopattini, bici elettriche e bici pieghevoli, per una nuova mobilità urbana ai tempi del distanziamento sociale .


9 Giugno 2020 – La ripartenza dopo la quarantena a causa del coronavirus riaccende la voglia di bicicletta negli Italiani, sostenuta dagli incentivi previsti nel Decreto Rilancio, ma è specialmente in ambito urbano che si torna ad apprezzare il suo valore come mezzo di trasporto, capace di garantire tra l’altro anche il necessario distanziamento sociale; aumenta anche l’interesse verso i più moderni monopattini elettrici e gli intramontabili skateboard.

idealo – portale internazionale di comparazione prezzi leader in Europa – ha voluto verificare l’incidenza degli ultimi incentivi economici sulle ricerche online di prodotti della categoria Bici e Accessori e legati alla micro-mobilità, scoprendo, infatti, che a fronte di un incremento generale del +225,4%, è aumentato in particolare l’interesse verso le bici da città (+1285,3%), le bici elettriche (+912,9%), le bici pieghevoli (+522,8%), i monopattini elettrici (+457,2%) e gli skateboard (+439,3%).

Bicicletta: passione per gli Italiani

Il ciclismo è uno degli sport più amati dagli Italiani, con oltre 2 milioni di ciclisti praticanti[1] e la fine del lockdown, la voglia di stare all’aperto e le molte iniziative pubbliche e private che invitano a riscoprire i dintorni delle città attraverso il cicloturismo, hanno stimolato la voglia degli italiani di usare la bicicletta anche per una gita, il weekend o le vacanze, da soli o in famiglia.

Crescono infatti le ricerche[2] per bici da trekking (+915,0%), mountain bike (+902,0%), seggiolini bici bimbo (+660,0%), bici da corsa (+407,0%), carrelli per bici (+369,6%) e bici per bambini (+342,0%).

Biciclette e Monopoattini: quanto costano online?

Oltre al bonus mobilità gli Italiani che hanno deciso di acquistare online una bici, un accessorio per la bici o un mezzo di micro-mobilità hanno potuto beneficiare anche di prezzi più bassi nel mese di maggio rispetto ai tre mesi precedenti. Confrontando i due periodi notiamo una flessione nei prezzi di biciclette (-19,6%), mountain bike (-10,7%), caschi per bici (-10,5%), skateboard cruiser (-7,6%), bici elettriche (-3,9%) e monopattini (-3,3%). Sono aumentati invece i prezzi delle biciclette da corsa (+49,7%), degli hoverboard (+18,1%) e dei monopattini elettrici (+13,4%).

E-Bikes e Monopattini elettrici: Italia vs Europa

Mentre a livello europeo si discute su possibili utilizzi dei nuovi fondi UE per la mobilità anche a favore della mobilità ciclistica, equiparandola quindi al settore automobilistico e al trasporto pubblico, in Italia, anche grazia alla spinta degli incentivi contenuti nel Decreto Rilancio, la crescita dell’interesse verso l’acquisto di bici elettriche e monopattini elettrici, nell’ultimo mese, è stata molto superiore rispetto a quella di altri paesi europei.

Mettendo a confronto i dati di sei paesi europei, infatti, la crescita di interesse[3] in Italia verso l’acquisto di bici elettriche è stata di oltre il 900% (+912,9%), contro il +140,0% in UK, +120,4% in Francia, +92,2% in Germania e Austria e +66,5% in Spagna.

Il divario si riduce ma rimane alto per quanto riguarda i monopattini elettrici con una crescita di interesse in Italia del +457,2% contro il +260,7% in UK, +153,6% in Francia, +85,9% in Austria, +78,3% in Spagna e 5,9% in Germania.

 

La bicicletta, rimasta in garage per tutta la fase di lockdown, è stata uno dei prodotti più cercati appena si è iniziata a prospettare una fase di maggiore libertà. A favorirne l’interesse sono stati sicuramente gli ultimi incentivi messi a disposizione dal Governo – afferma Fabio Plebani, Country Manager di idealo per l’Italia – È molto interessante notare, però, che a fronte di questi incentivi, sono cresciute di molto le ricerche per bici da città e mezzi di micro-mobilità, segnale che gli Italiani sono maggiormente propensi a spostarsi con questi mezzi che garantiscono una maggiore sicurezza e distanziamento sociale. Sarà interessante notare se questo trend si manterrà anche alla ripresa delle attività in Autunno, soprattutto se le amministrazioni locali sapranno investire nel rendere sempre più le città “bike friendly”, considerando che la mobilità ciclabile conviene a tutti oltre a permettere anche notevoli risparmi ai cittadini.”

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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