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Ferrovie, i dati Ansfisa, 86 incidenti e 70 vittime nel 2020

Ferrovie: Ansfisa, 86 incidenti e 70 vittime nel 2020. Assoutenti: incidenti aumentano nonostante lockdown e limiti Covid Passaggi a livello vanno eliminati, e indispensabile dotare rete di barriere protettive anti-incidenti

I numeri diffusi oggi da Ansfisa e relativi agli incidenti ferroviari nel 2020 sono “allarmanti” per Assoutenti e dimostrano come nel campo della sicurezza ferroviaria non sia stato fatto abbastanza.

I numeri degli incidenti

“Dai numeri dell’Agenzia emerge un vero e proprio paradosso, ossia l’incremento del numero di incidenti sulla rete ferroviaria italiana nonostante il lockdown e gli altri limiti alla circolazione introdotti nel 2020 a causa del Covid – afferma il presidente Furio Truzzi – I casi di investimenti sui binari o presso i passaggi a livello sono ancora troppi e rappresentano il 65% dei sinistri con 37 morti e 21 feriti gravi. Numeri che dimostrano la necessità di eliminare i passaggi a livello, obsoleti e pericolosi, sostituendoli con sottopassaggi o sopraelevate, e di introdurre sulla rete barriere protettive come avvenuto in altri paesi, in grado di impedire suicidi e investimenti”.

Il commento di ASSOUTENTI

“La strada da fare per garantire una maggiore sicurezza ferroviaria in Italia è ancora lunga, e serve un maggior impegno da parte delle istituzioni e delle società ferroviarie, poiché non è possibile scaricare la responsabilità degli incidenti sui cittadini e sui loro comportamenti” – conclude Truzzi.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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