La Borsa della Spesa

In calo i prezzi delle pere e delle clementine, convenienti le verdure a foglia

La Borsa della Spesa. L’arrivo del freddo spinge le produzioni di stagioni

Roma, 15 novembre 2024 – La Borsa della Spesa di BMTI e Italmercati Rete d’Imprese, realizzata in sinergia con Consumerismo No Profit, continua a offrire ai consumatori un prezioso strumento per orientarsi nel mondo dell’alimentazione, proponendo anche questa settimana una selezione accurata di prodotti di stagione, con un attimo rapporto qualità-prezzo.

Per quanto riguarda i prodotti ortofrutticoli rimangono stabili, rispetto alla scorsa settimana, i prezzi della maggior parte dei prodotti stagionali. Si avvia verso la fine, la campagna delle castagne che, nonostante la riduzione dei quantitativi disponibili e l’aumento della richiesta supportato dall’arrivo del freddo, confermano prezzi all’ingrosso che oscillano dai 3,00 ai 5,00 euro/Kg. Procede regolarmente la campagna dei cachi, i cui prezzi, per la varietà emiliana, di maggiore qualità rispetto a quella campana, variano da 1,20 – 1,40 euro/kg per i più piccoli, fino a 1,80-2,00 euro/kg per il calibro maggiore. È entrata a pieno ritmo la campagna delle pere, ormai presenti in tutte le varietà. Per tutte, si registrano prezzi all’ingrosso leggermente inferiori rispetto allo scorso anno, grazie al buon andamento della produzione, che variano da 1,80 a 2,20 euro/Kg, per le pezzature più piccole.  Si confermano nella media del periodo i prezzi all’ingrosso delle mele, anche loro, presenti ormai in tutte varietà. In particolare, risultano regolari i prezzi per la varietà Nicoter e della Annurca campana, per entrambe al di sotto dei 2,00 euro/Kg.  Infine, procedono a gonfie vele le clementine. L’arrivo del freddo, infatti, ne sta migliorando la qualità e aumenta la produzione. Questo ha portato ad un calo dei prezzi, nonostante l’aumento della richiesta trainato dal freddo. Nello specifico, per i calibri minori, vanno da 1,20 a 1,50 euro/Kg mentre per i calibri più grandi non arrivano ai 2,00 euro/kg.

Tra gli ortaggi, questo è il momento di acquistare verdure a foglia, come la cicoria che presenta prezzi convenienti da 1,30 a 1,50 euro/kg. Spopolano nei mercati le batate, comunemente conosciute come “patate dolci”, sempre più di tendenza per sfiziose ricette, sia dolci che salate. Nonostante l’aumento della richiesta, nei mercati all’ingrosso si registra un buon prezzo medio, intorno a 1,00 euro/Kg. Questo è anche il periodo giusto per acquistare il cavolfiore bianco che, nel pieno della produzione, presenta prezzi regolari, mediamente intorno a 1,30 euro/Kg. Infine, sono iniziate le produzioni autunnali di finocchi e radicchi che hanno preso il posto di quelle estive. In particolare, è iniziata la vendita di finocchi pugliesi e campani, di ottima qualità, con prezzi che vanno da 1,60 a 1,80 euro/Kg mentre per i radicchi, la produzione veneta ha ormai sostituito quella del centro Italia. Nonostante il maltempo degli ultimi giorni, non si rilevano particolari danni alle coltivazioni e i prezzi si confermano regolari, intorno ai 2,00 euro/Kg per il radicchio tondo e ai 2,30 euro/Kg per il radicchio lungo precoce, prezzo che tende a scendere sotto anche i 2,00 euro/Kg nei mercati delle zone di produzione.

Per quanto riguarda il settore ittico, nonostante il maltempo, sono presenti in grandi quantità le specie pescate, grazie alla riapertura del versante tirrenico. È questo il periodo migliore per acquistare le alici, uno dei pesci azzurri più consumati in Italia, che presentano prezzi non alti, dai 2,50 a 5,00 euro/Kg, in base alla pezzatura, che potrebbero subire rialzi con l’arrivo dell’inverno. Sempre abbondanti le mazzancolle, dai 7,00 ai 10,00 euro/Kg quelle pescate nell’Adriatico mentre intorno ai 15,00 euro/Kg la varietà tirrenica, di maggiore dimensione.  Prosegue l’abbondanza di calamari italiani, intorno ai 20,00 euro/Kg e di cefali, disponibili all’ingrosso tra i 2,00 e i 3,00 euro/kg. Questo è anche il momento giusto per approfittare dei prezzi ancora bassi delle ostriche che, con l’arrivo del Natale, aumentano vertiginosamente, Al momento si possono trovare all’ingrosso dai 4,00 ai 20,00 euro/Kg, a seconda della loro qualità. Sono convenienti, inoltre, i prezzi delle triglie di fango, da 2,00 a 3,00 euro/Kg per la pezzatura più piccola fino a 8,00 euro/Kg per le più grandi.

Infine, per quanto riguarda le carni, sono consigliati i tagli più pregiati delle carne di scottona, i cui prezzi sono in calo, grazie ad un andamento del mercato regolare. Stabili rispetto alla scorsa settimana, invece, i prezzi del petto di pollo tra i 6,80 e i 7,10 euro/kg, grazie all’equilibrio tra domanda e offerta.

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Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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