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Maltempo in Sicilia, Consumerismo scrive a Governo, ARERA e Regione: “Servono misure straordinarie, non silenzi”

Danni per 741 milioni di euro e servizi essenziali interrotti: serve sospensione bollette, rateizzazioni agevolate e interventi urgenti per famiglie e imprese colpite.

Consumerismo No Profit ha inviato una nota formale al Governo, all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente () e alla Regione Siciliana per chiedere interventi urgenti a tutela delle popolazioni colpite dalla violenta ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha interessato vaste aree dell’Isola, causando danni ingenti, interruzioni di servizi essenziali e gravi ripercussioni sulle condizioni di vita dei cittadini.

Stando al primo censimento, la stima provvisoria dei danni ammonta a 741 milioni di euro. Le province più colpite: Catania (244 milioni di euro), Messina (202,5 milioni di euro) e Siracusa (159,8 milioni di euro).

L’Associazione ha chiesto l’adozione immediata di misure straordinarie, oltre a quelle già stanziate dalla Regione Sicilia che ammonterebbero a 50 milioni,  tra cui la sospensione dei pagamenti delle bollette di luce, gas e acqua, la possibilità di rateizzazioni agevolate senza oneri aggiuntivi e l’attivazione di strumenti di tutela specifici per famiglie e imprese che stanno subendo le conseguenze dirette degli eventi climatici estremi.

Secondo Consumerismo, quanto sta accadendo in Sicilia evidenzia una preoccupante disparità di attenzione istituzionale. In situazioni analoghe verificatesi in altre regioni del Paese, il Governo è intervenuto tempestivamente con dichiarazioni ufficiali, stanziamenti straordinari e misure emergenziali. In questo caso, invece, il silenzio rischia di amplificare il senso di abbandono avvertito dalle comunità locali.

Negli ultimi mesi la Sicilia è stata al centro del dibattito politico e mediatico nazionale per il progetto del Ponte sullo Stretto, con settimane di prime pagine e approfondimenti televisivi dedicati a un’unica grande opera simbolica. Oggi, però, di fronte a ferite reali e profonde inflitte al territorio, l’assenza di una presa di posizione forte da parte delle istituzioni centrali pesa più delle immagini dei danni stessi.

Consumerismo sottolinea – attraverso il proprio delegato regionale Giovanni Riccobono – come l’indifferenza politica e mediatica rappresenti un ulteriore elemento di criticità. L’Associazione si chiede dove sia il Governo Nazionale e perché non si stia dando il giusto rilievo a un disastro che rischia di avere effetti economici e sociali duraturi.

Le conseguenze più gravi, avverte l’Associazione, potrebbero manifestarsi nelle prossime settimane, quando una regione che vive in larga parte di turismo dovrà affrontare l’avvio della stagione senza certezze, con infrastrutture danneggiate, territori fragili e famiglie già provate da rincari e difficoltà economiche.

A questo si aggiunge, secondo Consumerismo, una gestione regionale che appare disallineata rispetto alle reali priorità: provvedimenti normativi approvati senza un’adeguata valutazione (vedi emendamento fake del Deputato ARS Ismaele La Vardera)  degli effetti concreti, risorse disperse e una cronica mancanza di investimenti nella manutenzione e nella cura del territorio, fattori che rendono la Sicilia sempre più vulnerabile agli eventi climatici estremi.

Per queste ragioni, Consumerismo ribadisce la richiesta di un intervento immediato e coordinato tra Governo, ARERA e Regione Siciliana, affinché l’emergenza non venga affrontata solo a posteriori, ma diventi l’occasione per adottare misure strutturali di protezione dei cittadini, di prevenzione dei rischi e di reale ricostruzione sociale ed economica del territorio.

 

Giovanni Riccobono

Da oltre 12 anni impegnato nel settore energetico ha deciso di specializzare la sua figura nella tutela energetica ovvero nel garantire diritti e doveri dei consumatori nel mondo delle utility luce e gas. Le sue competenze nel settore energetico sono certificate dalla norma UNI 11782:2020 di Utility Manager. Blogger e divulgatore energetico è autore di 3 libri per tutela energetica dei consumatori. Ha preso parte, inoltre, a diverse iniziative per aumentare l’informazione e la consapevolezza dei consumatori di energia elettrica e gas. È un conciliatore esperto nelle controversie energetiche: ha gestito oltre 4000 reclami e recuperato oltre un milione di euro a favore dei consumatori.

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