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Semplificazione fiscale. Pura mistificazione

di Luara Del Santo, esperta fiscalista e componente degli esperti di Consumerismo No Profit

Si fa un gran parlare di “Semplificazione” che in questo momento prevederebbe di passare da un sistema fiscale con il versamento di due acconti all’anno calcolato sul reddito precedente, ad un sistema di 12 versamenti mensili o 4 trimestrali basati sui redditi effettivi da determinare ogni volta.
Chiarendo subito che si tratta di pura mistificazione dei fatti e che la Semplificazione, qui, non c’entra niente, diciamo che è un chiaro modo per far entrare subito dei soldi nelle Casse dello Stato, ma dico, se le Casse dello Stato proprio non possono aspettare i versamenti di giugno dell’anno successivo, peraltro probabilmente molto bassi,  non si potrebbe introdurre qualcosa di meno complicato della “Semplificazione” che ci propongono adesso?
Ad esempio, ma solo per esempio, introdurre una ritenuta d’acconto anche per i redditi di impresa?
Tipo la solita percentuale forfettaria del 20% sull’importo della prestazione o della cessione dei beni, come già si fa da secoli sui lavoratori autonomi?
L’effetto finanziario sarebbe lo stesso- devastante per le tasche dei contribuenti che già sono in crisi di liquidità (!!) e rinforzante per le Entrate dello Stato ma, almeno, non verrebbe introdotta questa “nuova meravigliosa Semplificazione“ che farà impazzire tutti i Commercialisti d’Italia a determinare i redditi effettivi mese mese e che altro non è che una disperata e urgente ricerca di soldi!

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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