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Trasporti: bus turistici hanno perso oltre 2 miliardi, 90% aziende ferme

Assoutenti a sostegno delle imprese: bus turistici siano utilizzati per incrementare trasporti scolastici

ASSOUTENTI, associazione di consumatori specializzata nel settore dei trasporti, scende in campo a sostegno delle imprese operanti nel comparto dei bus turistici che oggi, nel corso dell’audizione alla Camera, hanno lanciato l’allarme sulle perdite per oltre 2 miliardi di euro subite dalla categoria a causa del Covid, con il 90% delle aziende ancora ferme.

“In un momento in cui le scuole sono in grande difficoltà e le Regioni, tranne poche mosche bianche, rimandano il ritorno sui banchi proprio a causa dell’impossibilità di garantire la sicurezza dei trasporti per gli studenti, appare assurdo che migliaia di bus turistici rimangano fermi nei depositi – afferma Furio Truzzi, Presidente di ASSOUTENTI – I pullman che svolgevano servizi legati al turismo sono oggi una preziosissima risorsa, perché possono essere utilizzati per implementare il trasporto pubblico nelle città, evitare assembramenti su bus e metro e garantire la sicurezza e la salute degli studenti, ma in tal senso solo pochissime amministrazioni finora hanno fatto ricorso ai loro servizi”.

“Per questo gli utenti chiedono oggi alle Regioni e ai singoli Comuni italiani di siglare accordi con le imprese del settore, volti a incrementare il servizio di trasporto pubblico attraverso i bus turistici, in modo da ottenere un duplice beneficio: da un lato sarà possibile garantire la sicurezza degli studenti, dall’altro si salverà un comparto e migliaia di lavoratori che hanno subito perdite enormi senza ottenere ristori” – conclude Truzzi.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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