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Taranto, la natura entra in classe grazie a SIMA

L’educazione ambientale incontra la salute, grazie alle proprietà antinquinanti di alcune specie di piante in grado di purificare l’aria indoor. Grazie al nuovo progetto di SIMA, 1.000 piantine sono state donate per il Santo Natale alle scuole materne della città di Taranto e alle primarie, secondarie e superiori dei quartieri Tamburi e Paolo VI.

Taranto, 30 dicembre 2020 – “La Natura entra in Classe”: questo il nome del nuovo progetto della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) che prende il via da Taranto e che prevede la donazione, a favore delle scuole dei quartieri cittadini più esposti a problematiche ambientali, di piantine da interno di alcune specie particolari, in grado di filtrare l’aria e purificare gli ambienti. Nello specifico, grazie al contributo di Vivai Piante di Giovannetti Emanuele, ha donato per il Santo Natale ai bambini delle scuole materne di Taranto e alle primarie, secondarie e superiori dei quartieri Tamburi e Paolo VI delle piantine – in particolare di Spatifillo, Sanseveria e Dracena Marginata – dotate di vaso, funzionali alla purificazione dell’aria all’interno delle aule oltre che all’educazione ambientale e all’approccio con la natura degli studenti. Alla ripresa delle attività scolastiche i ragazzi delle scuole troveranno così nelle loro classi le piantine e potranno prendersene cura. È scientificamente dimostrato che passare parte del proprio tempo a contatto con la natura apporti benefici a livello fisiologico e, quindi, di salute complessiva e di migliore qualità della vita: ne sono degli esempi, l’abbassamento del livello di cortisolo, la riduzione della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, l’aumento dell’attività simpatica complessiva e l’abbassamento del livello di glucosio nel sangue. Quando poi la natura entra negli edifici vi sono ulteriori benefici generati dalle proprietà tipiche delle piante, come la fotosintesi clorofilliana che cattura anidride carbonica e produce ossigeno, ma non solo: alcune specie di piante più di altre, infatti, sono in grado di filtrare l’aria indoor da composti organici volatili (COV) come la formaldeide, il benzene o lo xilene, di trattenere sulle foglie polveri sottili aero disperse e di assorbire metalli pesanti tramite il substrato di crescita. La scienza consiglia una pianta, anche di piccole dimensioni, ogni 10 mq. I primi studi sulla fitodepurazione indoor risalgono agli anni ’80 e sono stati condotti dalla NASA ma anche pubblicazioni più recenti confermano la capacità di alcune piante da interno di mitigare l’inquinamento dell’aria degli ambienti confinati, migliorando così salute e benessere di chi li occupa. “Siamo umanamente legati a tutte quelle realtà in cui persistono sul territorio fonti di inquinamento dell’aria, dell’ e del suolo che rendono meno sicura la vita e il lavoro di molti italiani – commenta , Presidente SIMA – ‘La Natura entra in Classe’ è solo l’ultima in ordine temporale delle iniziative che abbiamo avviato per una sostenibile e in salute. Ed è dalla città che per troppi decenni è stata simbolo della violenza dell’uomo sull’ambiente che vogliamo partire, città che oggi, anche grazie all’impegno concreto profuso dal , in sintonia con l’Amministrazione locale, sta divenendo simbolo di rinascita per la Puglia e per tutto il Paese”

Luigi Gabriele

Presidente dell'Associazione Consumerismo no profit. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico amministrativo. Specializzato in affari regolatori, relazioni istituzionali e comunicazione pubblica. Dopo diverse esperienze in aziende e presso l’Università Sapienza, dal 2008 si occupa di tutela del consumatore. Ha svolto la funzione di esperto per due delle principali associazioni nazionali, svolgendo sia il ruolo di esperto consumerista sia di comunicatore pubblico. E’ consulente stabile in materia di consumi e tutela del consumatore per Uno Mattina, Mi manda Rai3, Tg2 Italia, Tv 2000 - Attenti al Lupo, Radio Rai1, Radio24, Radio Cusano Campus e innumerevoli siti web e testate. Ha acquisito competenze per la risoluzione delle casistiche sia individuali sia collettive in tutela del consumatore nei settori regolamentati (energia, gas, acqua e rifiuti, telefonia, Internet e pay tv, assicurazioni, bancario e servizi postali) e nei settori di consumo generico, come commercio elettronico, innovazione tecnologica e spesa domestica. E’ componente dei gruppi di lavoro sulla tutela del consumatore del Ministero dello Sviluppo Economico e ha svolto consulenza specifica per numerosi commissioni parlamentari su testi di legge in materia di tutela dei consumatori. Oggi è presidente di Consumerismo no profit e di Visionari no profit, organizzazione per la divulgazione della scienza e della tecnologia.

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