+Tutela

Come rientrare nel mercato tutelato (solo Energia). Attenzione ai tempi

Rientro in maggior tutela. La GUIDA di "+TUTELA, LO SPORTELLO DIGITALE ENERGIA" di CONSUMERISMO No profit

Chi può rientarre in tutela per il servizio elettrico?

Tutti i cittadini italiani non vulnerabili!

Conviene?

Stefano Besseghini (presidente ARERA)  ha dichiarato: “il passaggio al 1/o luglio dal servizio di maggior tutela al servizio a tutele graduali comporterebbe, alle attuali condizioni, un risparmio complessivo di circa 130 euro all’anno per ogni punto di prelievo”. Lo ha detto il presidente di Arera, Stefano Besseghini, in audizione davanti alla Commissione Ambiente della Camera. “Se consideriamo che la spesa annua di una famiglia tipo, da 2.700 kWh, per quest’anno è di circa 600 euro – ha aggiunto -, questo è un risparmio significativo di più del 20%. Sono tutti numeri stimati ad oggi, ma indicativi di quello che troveremo a luglio”, siamo andati a vedere come si effettua il rientro e come si comportano gli operatori rispetto a questo ritorno.

Quando

Attenzione, la prima cosa da valutare è il quando, perché sebbene sia possibile effettuare il rientro fino al 30 giugno 2024, in realtà considerati i tempi di lavorazione si consiglia di non andare oltre il 30 maggio.

La procedura per tutti è la seguente:

Per poter rientrare nel servizio di maggior tutela entro il 1 luglio è consigliato fare richiesta entro il 31/05, ancora meglio entro il 30/04, in quanto i tempi di rientro, che consiste in un vero e proprio cambio fornitore, prevedono dalle 3 settimane ai due mesi.

In primis occorre individuare l’esercente della maggior tutela operante nel proprio territorio. Per poterlo fare è possibile effettuare una ricerca  sul sito dell’Autorità nel modulo “ricerca operatori”, dove inserendo la propria regione/provincia/comune indicherà il fornitore di tutela.

Nel 90% del territorio nazionale è Servizio Elettrico Nazionale. Ma di seguito abbiamo testato i restanti operatori che coprono il rimanete 10% del territorio.

In ogni caso una volta individuato occorrerà chiamare il numero verde dedicata avendo cura di avere a portata di mano:

  • il codice pod dell’utenza, ricavabile da una bolletta
  • documenti di riconoscimento e codice fiscale del titolare dell’utenza
  • un indirizzo email

Una volta fatta la richiesta l’operatore invierà un modulo da firmare e rispedire per confermare la volontà di rientrare.

Il rientro non ha nessun costo, se non il deposito cauzionale per chi paga con modalità diversa dell’addebito su conto corrente/carta di credito.

Se si ha un contratto nel mercato libero a prezzo fisso sottoscritto dopo il 01/01/2024 si consiglia di verificare eventuali penali per recesso anticipato.

Tra tutti gli operatori analizzati dalle telefonate in Mistery Call effettuate dagli esperti di + tutela, il servizio telematico di supporto ai consumatori per Luce e Gas di Consumerismo, è risultata proprio ENEL l’operatore più ambiguo nell’accettare il rientro e nella procedura messa a disposizione dei clienti. Gli operatori di ENEL una volta raggiunti, negano persino la possibilità e l’esistenza di una procedura di rientro. Non solo è l’unico operatore a non mettere a dispone anche per i cellullari un numero verde, nonostante ricordiamo i costi di questo sistema sono già tutti  carico dei consumatori italiani attraverso numerose voci di spesa relative alla componente di commercializzazione.

Procedure di rientro tutela per i principali operatori e regioni di operatività

A2A Energia (Lombardia)

Sul sito dell’Autorità è presente un numero verde 800199955. Chiamando lo stesso comunica che per chiamate da mobile occorre contattare il numero 0282841510, per il quale è previsto un costo da chiamata nazionale prevista dal proprio operatore.

Una volta chiamato viene presentato un albero numerico, tuttavia nessuna indicazione viene data esplicitamente in merito al mercato tutelato. Ma quella di parlare con un consulente.

Dopo circa 5 minuti risponde un operatore.  Riferita l’esigenza di voler rientrare nel tutelato lo stesso ci mette in attesa per circa 2 minuti per poi comunicarmi che mi deve trasferire ai colleghi dell’ufficio preposto.

(altri 3 minuti di attesa)

L’operatore ci spiega che per il rientro nel mercato tutelato con A2A Energia la procedura prevede l’invio di un modulo all’email dell’utente, il quale dovrà compilare, firmare e rispedire insieme ad un documento di riconoscimento per avviare il rientro nel tutelato con A2A.

Tempo stimato tra la ricezione dell’email, sperando che arrivi al primo tentativo, stampa e compilazione 10 minuti.

Iren Mercato (Piemonte)

Il numero verde 800969696 presente sul sito dell’Autorità è raggiungibile anche da numeri mobili.

Anche in questo caso non c’è un esplicito riferimento al mercato tutelato nell’albero numerico, ma solamente l’indicazione di ricevere informazioni in merito “al passaggio a Iren da altro operatore”. Scelta questa opzione seguire un altro albero numerico indica a quale servizio si è interessati (energia, gas, rifiuti, ecc….).

Un minuto e mezzo per ascoltare tutte le opzioni e prendere la linea con l’operatore.

Spiegata l’esigenza non è chiaro il messaggio, ripetendo nuovamente siamo invitati a richiamare il numero 800979797 che è il numero verde di Iren Mercato di Tutela.

Anche questo numero è accessibile da numero mobiile, dove un albero numerico indica la possibilità di approfondire le informazioni sul superamento della tutela di prezzo, tuttavia questa opzione rimanda al sito istituzionale dell’Autorità e chiude la linea. Riproviamo e premiamo il tasto “1” ovvero utenza ubicata nel Comune di Torino o Sanremo.

Attesa di 2 minuti.

L’operatore che risponde ci indica la possibilità di poter rientrare nel mercato tutelato attraverso una procedura da poter svolgere tramite gli sportelli fisici territoriali di Iren o direttamente al telefono attraverso l’acquisizione di dati (nome, cognome, numero di telefono, indirizzo di fornitura, codice pod, numero ed email, modalità di pagamento), al quale seguirà l’invio del plico contrattuale tramite email, che l’utente dovrà firmare e rispedire insieme ad un documento di riconoscimento.

Tempo stimato tra l’acquisizione di dati e la spedizione del plico contrattuale firmato 5/6 minuti.

AGSM AIM ENERGIA S.P.A. (Veneto)

Sul sito dell’Autorità è presente il numero verde 800552866 raggiungibile esclusivamente da fisso. Per le chiamate da numero mobile viene indicato, chiamando il numero, il numero fisso 0452212123 con costi equiparati ad una chiamata nazionale.

Un albero numerico non presenta nessun riferimento esplicito al mercato di tutela.

Non premendo nessun tasto si viene trasferiti automaticamente ad un’operatore, il quale posta l’esigenza ci comunica che per il servizio di tutela occorre chiamare il servizio Bolletta Elettrica Transitoria raggiungibile al numero verde 800066350. 

Chiamando il numero ci viene comunicato che per le chiamate da mobile occorre chiamare il numero fisso 0452212350 al costo di una chiamata nazionale prevista dal proprio operatore.

Un albero numerico presenta la possibilità di ricevere informazioni su “operazioni contrattuali” e “superamento tutele di prezzo” optiamo per questa seconda opzione, una voce registrata ci rimanda al sito dell’Autority e per maggiori informazioni rimanere in attesa per parlare con un’operatore. La chiamata viene smistata molto velocemente ma alla richiesta di poter rientrare nel mercato tutelato ci viene riferito che è possibile esclusivamente tramite sportello fisico.

Tempo trascorso tra le varie chiamate circa 7 minuti.

ACEA Roma e parte della provincia

La procedura può essere effettuata sia telematicamente attraverso il portale dell’azienda che telefonicamente. Se si è clienti già per altre forniture “tipo il servizio idrico oppure il gas”,  si consiglia di usare la procedura telefonica perché è risultata veloce, pratica e il call center è stato chiaro e sincero nell’ammettere la possibilità del rientro. Sebbene una possibile incertezza iniziale nell’ammetterlo.

Modalità telefonica:

Da fisso 800199900

Da cellulare 0645698250

Operatori disponibili dal Lun – Ven 8/22 e il Sab. 8/13

Documenti e dati necessari:

  • Codice POD
  • Documento identità
  • Documenti e dati catastali (numero foglio mappale e particella).
  • Per affittuari, numero e data registrazione contratto.

Successivamente alla chiamata si riceverà l’accettazione dei documenti. (Si consiglia uso del pc).

Tempi di rientro 30 giorni c.a. Durata chiamata 10 minuti c.a.

ENEL – SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE (85 % del territorio italiano)

Dopo essere riusciti finalmente a contattare il call center, visto che la chatbot non contiene alcun riferimento sul rientro al tutelato se non un generico rinvio ad un link, è emerso che gli operatori telefonici hanno persino negato la possibilità di rientrare nel mercato tutelato.

Questa resistenza da parte del primo operatore nazionale è alquanto anomala. Considerato inoltre che il legame tra SEN e Enel energia anche a livello digitale è incredibilmente evidente, appare assurdo che l’operatore non metta in condizione i consumatori di rientrare agevolmente. Ad ogni buon conto le procedure messe in atto da ENEL-SEN sono:

Telefonica gratuita solo da rete fissa . Infatti SEN e l’unico operatore ad avere un 199 con costi decisamente proibitivi da chiamate per i cellulari, inoltre vi è la messa disposizione di un modulo elettronico da rinviare ma conoscendo i tempi e le dinamiche di ENEL non abbiamo alcuna certezza che questo vada a buon fine entro i termini previsti.

Modalità di rientro:

rete fissa 800 900 800

Numero verde per stipula/disdetta contratto, modifica potenza, lettura contatore, info consumi, domiciliazioni, reclami, ecc.. Disponibile dal Lunedì alla Domenica dalle 7 alle 22 (escluse le festività).

rete mobile 199 50 50 55

Per chiamare dal cellulare al costo applicato dal tuo operatore telefonico. (Proibitivi tanto che vi sconsigliamo di utilizzarlo). Disponibile dal Lunedì alla Domenica dalle 7 alle 22 (escluse le festività).

Oppure accedere al Link per scaricare il modulo di rientro con le indicazioni per l’invio.

La vigilanza

A questo punto appare del tuto evidente che l’AUTORITA’ di regolazione (ARERA)e quella di Vigilanza(AGCM) pongano particolare attenzione sugli operatori per capire se in realtà non vi siano resistenza o ostacoli per i consumatori che vogliono rientrare e che avrebbero per stessa ammissione del presidente Besseghini notevoli vantaggi economici, ma che proprio a causa degli stessi operatori della maggior tutela rischiano di non poterne beneficiare.

In caso di resistenza o necessità di supporto potete chiedere il supporto gratuito agli esperti dello sportello digitale energia +Tutela di Consumerismo attraverso il seguente link

Giovanni Riccobono

Da oltre 10 anni impegnato nel settore energetico ha deciso di specializzare la sua figura nella tutela energetica ovvero nel garantire diritti e doveri dei consumatori nel mondo delle utility luce e gas. Le sue competenze nel settore energetico sono certificate dalla norma UNI 11782:2020 di Utility Manager. Blogger e divulgatore energetico è autore di 3 libri per tutela energetica dei consumatori. Ha preso parte inoltre a diverse iniziative per aumentare l’informazione e la consapevolezza dei consumatori di energia elettrica e gas. È un conciliatore esperto nelle controversie energetiche: nel triennio 2019-2022 ha gestito oltre 2000 reclami, recuperando oltre 300.000€ a favore dei consumatori nelle controversie energetiche.

1 commento

  1. Buongiorno.
    L’articolo contiene elementi che non comprendo.
    nell’articolo si dice “il passaggio al 1/o luglio dal servizio di maggior tutela al servizio a tutele graduali comporterebbe, alle attuali condizioni, un risparmio complessivo di circa 130 euro all’anno per ogni punto di prelievo”.
    Quindi “sembrerrebe” che il servizio a tutele graduali (STG) sia più conveniente del servizio di maggior tutela.
    Se così fosse perchè consigliare il rientro nel servizio a maggior tutela?
    O si intendeva il contrraio ossia che il servizio a maggior tutela permette un risparmio superiore a quello coin tutele variabili?
    Io sono con il servizio elettrico nazionale e kmi dicono che il 1. luglio passerò autoamticamente ad EON con STG.
    Posso e come rientrare nel servizio a maggior tutela?

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