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Consigli per risparmiare energia a casa

Lo abbiamo visto durante il lockdown quanto stare in casa richieda particolari accorgimenti per non farsi fregare dai fornitori, oltre che avere una buona qualità della vita come contribuisce ad avere l'illuminazione. Pensate a chi per vari motivi di studio, lavoro o gioco passa oltre 8 ore davanti al PC. Quali accorgimenti servono?

Quando si parla delle utenze domestiche, si fa riferimento a una delle spese che incidono maggiormente sul bilancio di una famiglia. Eppure, a volte, è sufficiente mettere in atto alcuni semplici accorgimenti per risparmiare notevolmente in bolletta alla fine del mese.

La tecnologia può tornare ovviamente estremamente utile in tutti quei casi in cui si vuole abbassare il tetto di spesa legato alle varie bollette. In realtà, però, al giorno d’oggi la tecnologia è diventata imprescindibile in un gran numero di settori, come ad esempio il gioco online. Anche in questo campo, infatti, lo smartphone riveste ormai un ruolo fondamentale con cui gestire l’accesso alle varie piattaforme online.

Basti pensare come l’accesso alle varie piattaforme online sia stato ormai ottimizzato per i dispositivi mobili, che hanno il grande vantaggio di permettere di divertirsi praticamente in qualsiasi luogo ci si trovi. Certo, a patto di scegliere sempre dei casinò online certificati e legali: su casinoonlineaams.com si possono trovare tanti consigli utili per fare una scelta adeguata e certamente più libera rispetto a quella che in genere ci viene propinata da comparatori on line che come tutti sanno sono dei rivenditori di contratti. 

Termostato intelligente

Parlando di smartphone, c’è da sottolineare come i termostati di nuova generazione, quelli smart per intenderci, si possono gestire molto comodamente anche dal proprio smartphone, con delle applicazioni ad hoc. Un sistema utile per far partire o per stoppare il riscaldamento anche quando si è lontani da casa con un semplice tap dal cellulare. Stesso discorso per l’illuminazione, gestibile ormai anche da remoto, potendo accendere o spegnere le luci della propria abitazione anche quando non si è in casa.

Nel caso in cui abbiate ancora un termostato un po’ datato, allora è importante stabilire una temperatura massima che non supera mai i 20 gradi. Potrebbe essere già un buon punto di partenza per ridurre i costi che si riferiscono al consumo di gas.

Altri accorgimenti utili

Per risparmiare energia bisogna sempre prestare attenzione a chiudere finestre e porte. Il fatto che il calore vada a disperdersi in modo decisamente rapido, comporta che l’impianto di riscaldamento debba sfruttare più energia per poter arrivare alla temperatura che è stata impostata. Proprio per tale ragione, meglio evitare di lasciare le finestre aperte all’interno degli ambienti in cui si ha intenzione di far partire il riscaldamento.

Per quanto riguarda l’energia elettrica, invece, meglio optare per degli elettrodomestici e delle lampadine a consumo ridotto. Ovviamente quando si parla di elettrodomestici si tratta di strumenti di cui non si può fare a meno, ma è fondamentale, soprattutto in fase di acquisto, valutare quelli che consumano di meno. Quindi, il consiglio migliore da seguire è quello di optare per prodotti che abbiano una classe A+++. Certo, il prezzo da pagare è maggiore, ma poi la bolletta ne risentirà in maniera favorevole.

L’illuminazione della propria abitazione prevede simili accorgimenti. Nonostante in fase di acquisto ci sia da sopportare una spesa maggiore, sia le lampadine LED che quelle fluorescenti sono in grado di garantire dei consumi di energia nettamente più bassi in confronto ai faretti alogeni. In tal senso, alla fine del mese, la somma in bolletta da pagare sarà un po’ più bassa del solito. Attenzione, infine, anche a non lasciare in stand-by elettrodomestici e altri prodotti tecnologici, visto che tale dimenticanza porta ad alzare indubbiamente i consumi. 

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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