Consumatori

È festa anche nelle difficoltà: per trovare nuovi motivi di crescita

Siamo in campo. Siamo al Vostro fianco. Siamo pronti a dare un contributo importante per rialzarci da questa crisi infinita.

Qualche giorno fa, abbiamo vissuto e festeggiato, come ogni anno, il primo maggio: da più di un secolo e mezzo, è la festa internazionale dei Lavoratori. Nata per difendere e rivendicare la libertà dei lavoratori stessi, esaltando ogni tipo di diritto e rivendicando quella dignità troppe volte calpestata, costituisce un momento di riflessione per commemorare quelle battaglie che sono state fatte e per promuoverne delle altre, sostanzialmente con un unico plurimo obiettivo: far crescere la società e non percorrere gli stessi errori.

Sostanzialmente viene data voce anche a coloro che sono in fondo alla filiera di qualunque attività, per costituire insieme un benessere collettivo e andare incontro ad un mondo migliore, assai lontano dalle pagine scure nella storia dell’uomo e in particolare a quelle relative alla schiavitù.

Il periodo che stiamo attraversando, già sotto pressione per cambiamenti in corso per una serie di motivi apparentemente scollegati (migrazioni, cambio climatico, globalizzazione, problemi energetici, inquinamento, …), ha dovuto resistere dinanzi ad un rischio inatteso – la pandemia – e nonostante quest’ultima abbia messo in ginocchio le economie internazionali (con un lockdown generale mai registrato) sembrava, facendoci leccare tante ferite, essere stato superato.

La scure, rappresentata adesso dalla guerra, non produce danni colossali solo nei paesi in cui si combatte. Ha innescato un processo scatenante che con un effetto domino ha finito per produrre incertezza e instabilità incontrollabile. Adesso non sono più messe in discussione solo le piccole attività, ma anche le imprese e le grandi aziende, e la globalizzazione, entrando nell’occhio del ciclone, vacilla pericolosamente. Abbiamo ragione però di credere che in realtà la globalizzazione costituisca pur sempre un processo irreversibile.

Noi di UMPR, i professionisti del risparmio al servizio della collettività, con un’azione a sostegno di chi chiederà il nostro intervento (clicca qui per contattare lo “Sportello Ripartenza”), offriamo la possibilità di valutare la situazione di crisi per imprese, famiglie e lavoratori nelle scelte economiche e finanziarie praticate. Lo screening attento e puntuale, fatto sulla scorta delle esperienze consolidate e maturate sul campo, consentirà di valutare soluzioni in materia di assistenza e nel contempo di comportamento da assumere per contrastare con efficienza ogni tipo di problema legato al mondo della banca, del risparmio e dei finanziamenti.

UMPR

L'Associazione UMPR, insieme a Consumerismo no profit APS, ha dato vita allo Sportello Ripartenza (clicca qui per contattarci): per aiutare tutti coloro che si trovino in situazione di sovraindebitamento o che abbiano difficoltà a far quadrare i conti a fine mese.
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