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Monopattini elettrici, occorrono regole senza esagerare

Luigi Gabriele ospite a "Mi manda Rai 3", la trasmissione condotta da Lidia Galeazzo e Federico Ruffo

L’approfondimento di Mi Manda Rai 3

Nella puntata del 17 febbraio 2021, Mi Manda Rai 3, il programma condotto da Lidia Galeazzo e , ha dedicato l’ultima parte al tema dell’suo scorretto dei monopattini elettrici e del Bike Sharing.
La micromobilità, ormai parte delle nostre vite soprattutto per chi vive in città e soprattutto a seguito della pandemia, ci ha fatto scoprire i limiti del trasporto pubblico e ha ridisegnato il modo di vivere degli spazi e delle città.
In questo servizio di Fabrizio Bancale, inviato di Mi Manda 3, si sono evidenziate criticità e soluzioni di un servizio che potrebbe rivoluzionare la nostra vita.

La posizione dei consumatori

Luigi Gabriele ospite nella puntata del 17 febbraio

Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo no profit, associazione dei consumatori che si occupa di tecnologia e mobilità, durante la puntata ha evidenziato come il servizio, che nasce con lo scopo di essere smart e intelligente, non possa comunque sottostare alla stupidità umana di chi non sa comportarsi in maniera rispettosa degli altri.
Il tema a suo avviso è la necessità di fare regole univoche per tutti. Non è possibile che Firenze abbia delle regole diverse da Roma o Napoli.
Uno degli elementi principali è la sicurezza, pertanto partire dall’uso obbligatorio del caso per tutti, sia minorenni che maggiorenni, potrebbe essere il punto di partenza.
Altro elemento è quello di non snaturare il servizio con obblighi non sostenibili, come l’assicurazione obbligatoria, poichè lo renderebbe non più sostenibile per le imprese e nemmeno per i consumatori, che sarebbero costretti a sopportare dei costi oggettivamente non accettabili.
Immaginiamo se ogni bicicletta privata dovesse essere assicurata. Un bel regalo per le compagnie assicurative, meno per gli utenti del servizio.

Le buone pratiche

Oltre al caso di Firenze, la cui amministrazione comunale aveva reso obbligatorio l’uso del casco (momentaneamente sospeso dal TAR), c’è la bella iniziativa avviata da poco dal Comune di Chieti, che ha introdotto, tra i primi in Italia e in Europa, lo stazionamento dei monopattini.
Il progetto pilota è complementare al potenziamento delle corse delle linee A e B de La Panoramica, che da mercoledì 10 febbraio già collegano il terminale bus e il parcheggio multipiano di via Papa Giovanni al centro cittadino. Nel tunnel che collegherà largo Barbella con il centro città attraverso un ascensore, il Comune di Chieti ha richiesto l’installazione di una stazione totalmente automatizzata per il noleggio di mobility scooters per consentire a quanti hanno disagi motori di accedere all’ascensore e da questoa corso Marrucino. Il progetto integra anche le dinamiche di Chieti Scalo dove verrà installato, primo in Italia, un sistema station-based per monopattini elettrici. La particolare tecnologia Virtual Dock Emoby renderà così impossibile rilasciare i monopattini all’infuori degli spazi appositamente predisposti per lo stazionamento approvati dal Comune di Chieti. I cittadini potranno accedere a tutte le infrastrutture e ai dispositivi di mobilità associati (biciclette, monopattini, mobility scooter) con la medesima App.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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