Notizie

Occhio secco? E’ colpa di un batterio. Ecco dove vive. Attivo il numero verde

Presso la sala stampa Camera dei Deputati la Società Oftalmologica Italiana – SOI annunciato il lancio della Campagna nazionale SOI Carovana della Vista a supporto del Bonus Vista disposto dal Governo fino al 31/12. Attivo il Numero Verde di Pubblica Utilità Soi “Per vedere Fatti vedere”!

Attraverso la Campagna nazionale SOI Carovana della Vista, si vuole supportare Il Bonus Vista quale un contributo del valore di 50 euro che può essere richiesto grazie al fondo previsto dal Governo ed utilizzato per l’acquisto o il rimborso di occhiali da vista o lenti a contatto correttive dal 1° genn

Per vedere fatti vedere!

Con questo slogan la Società Italiana di Oftalmologia (SOI), lancia il Numero Verde SOI 800 189 441, ben sapendo come le malattie dell’occhio possono essere lente e graduali, alle volte senza sintomi e quando il problema si manifesta, il danno è ormai irreversibile, per questo è stato attivato un numero verde dove potranno rivolgersi tutti coloro che desiderano rassicurazioni e informazioni scientificamente corrette in ambito oftalmologico.

Le nuove tecnologie, dalla diagnostica per immagini alla chirurgia di ultima generazione, hanno rivoluzionato il mondo dell’oculistica: “Le visite oculistiche individuano precocemente malattie complesse e le cure sono diventate talmente efficaci da far aumentare la richiesta di prestazioni specialistiche di 10 volte in dieci anni. Tuttavia, all’aumentare della domanda non è corrisposto un adeguamento dell’offerta, soprattutto nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale. I Medici Oculisti impiegati nel SSN sono solo 1500, in continuo calo date le difficili condizioni di lavoro, mentre in Italia ve ne sono ben 7000.– afferma Matteo Piovella-Presidente SOI. D’altra parte è terribile non riuscire a superare la mentalità burocratica risalente agli anni 70, per cui si fa lo “spezzatino” della visita oculistica che prevede multipli inutili accessi con tempi di attesa, inaccettabili prima di poter definire il quadro clinico del paziente. Naturalmente gli esami oggi indispensabili negli anni 70 non esistevano per cui il modello organizzativo non ne prevede l’effettuazione contestualmente alla visita. Questo sistema inefficace comporta quindi tornare a prenotare gli esami con mesi di attesa quando va bene. Così non può funzionare. A scattare la fotografia dello stato dell’arte dell’oculistica in Italia è Matteo Piovella, Presidente della SOI.

Il caso dell’occhio secco causato da un batterio(VIDEO).

L’occhio secco evaporativo è una patologia debilitante che colpisce il 70% della popolazione over 50. Aggiungere l’aggettivo ‘evaporativo’, non limitandosi a definirlo semplicemente ‘occhio secco’ è d’obbligo. “Questo perché – spiega il Presidente della SOI – l’occhio secco non si caratterizza solo per lacrimazione insufficiente o assente. Le lacrime vengono regolarmente prodotte, ma evaporano, per carenza di produzione di lipidi e proteine, lubrificanti naturali dei nostri occhi

Trattamenti di ultima generazione – BlephEx, LipiFlow e iLux – sono in grado di eliminare il biofilm che, accumulandosi sulle nostre palpebre e alla base delle ciglia, dà origine a questa diffusa patologia, che presenta rossore, prurito, sensazione di corpo estraneo, secchezza oculare o lacrimazione, infiammazione a livello palpebrale e a livello delle ghiandole di Meibomio, tipici dell’occhio secco evaporativo”.

BONUS VISTA: COME OTTENERLO “Tuttavia, è doveroso ricordare che prima di accedervi è necessario sottoporsi ad una visita medico-oculistica”.

Per ottenere il Bonus Vista, che può essere richiesto una sola volta per ogni membro di un nucleo familiare con ISEE non superiore a 10 mila euro, occorrono: la dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), riferita a un ISEE non superiore a 10 mila euro, lo SPID di livello 2 o superiore oppure Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 o Carta nazionale dei servizi (CNS) e gli estremi della fattura o della documentazione commerciale, in caso di rimborso.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

Leggi anche:

Pulsante per tornare all'inizio
RICHIEDI ASSISTENZA