L'Editoriale

Bollette, arriva lo “scontrino” dell’energia.

Consumerismo: finalmente piu’ trasparenza per utenti su costi in bolletta, ma vanno specificati in modo unitario anche costi fissi e variabili

Ringraziamo per aver accolto la nostra richiesta e avviato l’iter per rendere le bollette dell’energia più comprensibili agli utenti, specie sul fronte del costo al KWh della luce e al metro cubo per il gas.

Lo afferma Consumerismo No Profit, commentando le dichiarazioni rilasciate al Corriere della sera dal presidente Arera, Stefano Besseghini, che ha informato di voler “rendere ancora più evidente il costo del KWh della luce e metri cubi del gas perché è una componente variabile che ora si vede soltanto nelle bollette di dettaglio e non di sintesi. Vogliamo renderlo ben visibile perché il consumatore sia consapevole di quanto paga”.

“Dopo 4 anni di incredibile rimozione, il costo unitario della luce e del gas verrà finalmente reinserito in bolletta – spiega il presidente Luigi Gabriele – Da tempo sollecitavamo Arera in tale direzione, considerato che, da quanto si è appreso, i trader internazionali dell’energia non erano contenti che in Italia i cittadini conoscessero il costo unitario della luce e del gas”.

“Se si vuole rendere la bolletta davvero comprensibile e trasparente, tuttavia, ci aspettiamo che vengano inseriti altri due indicatori per aiutare gli utenti finali a capire quanto stanno pagando e poter confrontare i costi: voci di spesa a carico del fornitore fisse e variabili (€/mese e €/kWh-smc), voci di spesa obbligatorie per tutti (€/mese e €/kWh-smc)” – conclude Gabriele.

Luigi Gabriele

Presidente di Consumerismo no Profit, e responsabile editoriale di Consumerismo.it. Segno zodiacale Cancro. Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma (indirizzo politico-amministrativo, per chi ancora crede nelle etichette), giornalista e comunicatore pubblico regolarmente censito nelle rispettive anagrafi di categoria. Ha trascorso gli anni della formazione tra aule accademiche e palazzi del potere, specializzandosi in affari regolatori e relazioni istituzionali, prima di capire che il vero potere risiede nel portafoglio (spesso vuoto) del cittadino. Dal 2008 ha scelto la trincea del sociale come attivista, trasformandosi nell'incubo dei "cartelli" e nella voce fuori dal coro per la tutela dei consumatori. In questo ambito è diventato il volto e la parola delle principali organizzazioni del settore, prestando la propria expertise a molti gruppi di lavoro del Ministero dello Sviluppo Economico e alle Commissioni Parlamentari, dove tenta quotidianamente di tradurre i testi legislativi in una lingua comprensibile ai comuni mortali. Conoscitore anche dei gossip, delle autorità di vigilanza e regolazione italiane, dove ne analizza regolazione, posizioni e sopratutto comportamento. Vive un'ossessione cromatica per l'arancione e il blu scuro, colori eletti a divisa d'ordinanza tra cravatte, braccialetti e stemmi, nonché pantone ufficiale di Consumerismo No Profit, la lobby indipendente dei consumatori italiani di cui è Presidente. L'arancione è anche il tratto distintivo della sua Fiat 500 del 1971 serie L, acquistata per 4.000 euro con i risparmi accumulati in sei anni di mobilità elettrica estrema. Muovendosi tra i palazzi del potere di Roma su una mini bici elettrica, ha infatti evitato 10.000 euro di esborsi tra carburante, bolli e multe: un'operazione che, tra risparmio e rivalutazione dell'auto, ha generato un valore di 14.000 euro. La prova vivente che cambiare un’abitudine è il miglior investimento finanziario possibile. Consulente stabile per i principali media nazionali in materia di economia e consumi, ha la pessima abitudine di dire la verità sui prezzi anche quando non è conveniente per lo share. Quando non è impegnato a difendere i diritti altrui o a pedalare tra i ministeri, si rifugia in montagna per praticare trekking, cercando in quota quell'allineamento tra visione e azione che il livello del mare spesso offusca. Docente di comunicazione pubblica e istituzionale presso il Master di secondo livello in Mangement & Governance della PA dell'Università Niccolò Cusano, insegna ai futuri dirigenti che il senso viene sempre prima della velocità e che la coerenza è l'unica moneta che non svaluta mai. presidenza@consumerismo.it www.luigigabriele.it

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